trasporti
|Metro M5 fino a Monza, interrogazione parlamentare sui ritardi
L’onorevole Giulia Pastorella, deputata e vicepresidente di Azione, ha presentato alla Camera un’interrogazione rivolta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
MONZA – Il prolungamento della linea Linea M5 della metropolitana di Milano fino a Monza torna al centro del dibattito politico. L’onorevole Giulia Pastorella, deputata e vicepresidente di Azione, ha infatti presentato alla Camera un’interrogazione rivolta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiedere chiarimenti sui ritardi nell’erogazione dei fondi necessari al completamento dell’opera.
«Il prolungamento della M5 fino a Monza è un’opera attesa da anni, fondamentale per decongestionare il traffico e migliorare la qualità della vita di migliaia di pendolari», ha dichiarato la parlamentare. «Oggi, a pochi passi dal traguardo della copertura finanziaria completa, non possiamo permetterci che frizioni burocratiche tra ministeri blocchino ancora un progetto strategico per l’intera area metropolitana. Il ministro Matteo Salvini ci dia risposte chiare e tempistiche certe».
L’interrogazione punta a chiarire le ragioni del ritardo nell’erogazione dei 100 milioni di euro già impegnati dal ministero per completare la copertura finanziaria del prolungamento della linea da Milano-Bignami fino a Monza. Il progetto, inserito nella programmazione già dal 2017, ha oggi una dotazione economica complessiva di circa 1,3 miliardi di euro, ma necessita di ulteriori risorse per coprire l’aumento dei costi maturato nel corso degli anni.
«Il Ministero ha già preso un impegno formale, il Comune di Milano e la Regione Lombardia hanno fatto la loro parte, così come i Comuni dell’hinterland. Ora serve una risposta concreta e immediata dal Governo», ha aggiunto Pastorella.
Sulla vicenda è intervenuto anche Tullio Parrella, consigliere comunale di Monza per Azione: «Ringraziamo tutte le istituzioni coinvolte per il lavoro svolto finora. Siamo davvero a un punto di svolta: c’è un accordo e una disponibilità generale costruiti in anni di confronto. Il Governo deve compiere quello che è davvero l’ultimo passo».
Il prolungamento della metropolitana rappresenta infatti una delle opere infrastrutturali più attese per il collegamento tra Milano e la Brianza, con l’obiettivo di migliorare la mobilità dei pendolari e alleggerire il traffico lungo gli assi stradali più congestionati dell’area metropolitana. «La Brianza – conclude Parrella – motore economico della Lombardia e dell’Italia, non può letteralmente perdere questo treno».


