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Niente audizioni, niente prove e una canzone top secret: in Brianza il primo coro pop-up!
Il gruppo di organizzatori: Camilla, Giulia, Aurora, Giorgia, Stefano, Daniele, Mattia e Davide

Il 21 marzo all’Oratorio di Birago debutta il format nordeuropeo che sta spopolando nelle metropoli: un evento aperto a tutti, senza limiti d’età, per trasformare 200 sconosciuti in un coro polifonico in una sola sera.

Lentate sul Seveso– Immaginate di entrare in una sala, ricevere il testo di una canzone mai sentita prima e, due ore dopo, cantarla in polifonia insieme a altre 200 persone, senza aver mai fatto una prova in vita vostra. Il 21 marzo, all’Oratorio di Birago, sbarca per la prima volta in Brianza il “Pop-up Choir”: il format del coro istantaneo che sta spopolando nei pub del Nord Europa arriva sul territorio per dimostrare che, per fare grande musica, bastano l’entusiasmo e una serata fuori dal comune.

Dal Nord Europa alla Brianza: la rivoluzione dei cori “istantanei”

Il progetto rompe ogni schema accademico. Nei paesi scandinavi e nel Regno Unito è un rito sociale: ci si ritrova nei pub ma anziché esibirsi nel classico karaoke, si impara un brano e lo si canta in coro. A portare questa ventata di novità a Lentate è l’Unione Pastorale Giovanile di Lentate sul Seveso e Barlassina, guidata dall’intuizione di Camilla, Giulia, Aurora, Giorgia, Stefano, Daniele, Mattia e Davide, giovani del gruppo che hanno vissuto l’esperienza a Milano con l’ormai celebre Hardcoro. “Siamo rimasti folgorati da questa realtà — ci raccontano —. Abbiamo partecipato a una serata a Milano e l’energia che si respira è incredibile. Ci siamo chiesti: perché non portarlo anche in Brianza? La forza di questo format è che abbatte ogni barriera: non c’è la pressione del pubblico, perché il coro canta per se stesso. È musica pura, istantanea, senza il peso del giudizio”.

Il “buona la prima” collettivo: zero limiti d’età

Le regole sono semplici ma cariche di adrenalina. La canzone scelta è top secret (una hit, ndr) e verrà svelata solo all’apertura delle porte. Non servono basi musicali né doti da solista.

“È un’esperienza totalmente intergenerazionale e senza alcun limite d’età — spiega una delle organizzatrici —. È aperta a giovani, adulti, anziani; a chi canta solo sotto la doccia, a chi ha sempre avuto il sogno di fare parte di un gruppo di canto e ai coristi esperti che vogliono staccare dalla routine. Ci sarà un Meastro che guiderà il coro e abbiamo anche tre musicisti (chitarra, tastiera e batteria). I partecipanti impareranno al momento il brano scelto e poi si canta tutti insieme, come un vero e proprio coro”.

Una serata diversa dal solito con un obiettivo solidale

La serata non sarà solo dedicata al canto, ma anche alla convivialità: durante l’evento sarà possibile mangiare e bere, rendendo l’appuntamento un vero momento di festa per la comunità.

coro pop-up in Brianza

La macchina organizzativa è già in moto e le iscrizioni corrono veloci: “Abbiamo già una ventina di iscritti nelle prime ore, ma puntiamo a riempire l’oratorio di Birago fino alla capienza massima di 200 persone”, spiegano i ragazzi dell’UPG. L’ingresso è a offerta libera a partire da 7 euro e il ricavato servirà a finanziare le attività parrocchiali dell’Unione.

Come partecipare al primo coro pop-up della Brianza

Se volete provare l’esperienza, mettervi alla prova, o semplicemente passare una serata diversa dal solito potete mandare la vostra richiesta di partecipazione a coro.upg@gmail.com oppure compilare questo form . L’appuntamento è per sabato 21 marzo, alle 20.30 presso l’oratorio di Birago in via Europa.