cronaca
|Monza, 173 controlli in un giorno: stretta sulla stazione dopo l’aggressione ai baristi
MONZA – Centosettantatré persone identificate, trentasei con precedenti di polizia. È il bilancio del servizio straordinario messo in campo il 18 marzo dalla Polizia di Stato a Monza, con un dispiegamento visibile nelle zone più sensibili della città: stazione ferroviaria, corso Milano, largo Mazzini e via Borgazzi.
Numeri che raccontano un’intensificazione decisa dei controlli, arrivata a pochi giorni dall’aggressione ai danni di Joy e Giuliano, i due baristi del locale sopra la stazione, episodio che ha riacceso l’attenzione su sicurezza e degrado urbano.
Sul campo pattuglie della Polizia di Stato, Polizia Ferroviaria, Polizia Locale e due equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia, impegnati in verifiche a tappeto tra strade, esercizi commerciali e luoghi di aggregazione. Sotto la lente anche diversi negozi e un centro scommesse, per controlli mirati al rispetto delle normative.
Un’azione che punta non solo a contrastare l’illegalità diffusa, ma anche a restituire sicurezza percepita ai cittadini, soprattutto nelle aree più frequentate e delicate.
Dalla Questura fanno sapere che i servizi proseguiranno anche nei prossimi giorni: l’obiettivo è mantenere alta la pressione e presidiare il territorio, in un momento in cui la domanda di sicurezza, dopo gli ultimi episodi, è tornata al centro della scena.





