Il Monza non si ferma più: Azzi, Cutrone e Petagna abbattono il Cesena!
I biancorossi chiudono avanti già il primo tempo. Poi nella ripresa, nonostante l’espulsione di Azzi, trovano perfino la terza rete. Il gol della bandiera dei romagnoli non scalfisce una vittoria molto importante per la promozione diretta in serie A.
“Repetita iuvant” dicevano i latini. Nel caso del Monza le ripetizioni che di sicuro giovano ai biancorossi cominciano ad essere davvero tante. A Cesena, infatti, in un turno infrasettimanale che poteva nascondere più di qualche insidia, è arrivata la quarta vittoria di fila e il nono risultato utile consecutivo. Azzi e Cutrone nel primo tempo, quasi una rarità per la squadra di Bianco che di solito ingrana spesso nella ripresa, Petagna nella ripresa, firmano un successo dal sapore assolutamente dolce.
Quasi zuccheroso, oseremmo dire, vista la forza e la qualità del gioco messo in mostra dal Monza, capace di colpire in contropiede anche quando Azzi, autore anche di un assist oltre al gol, si è fatto ingenuamente espellere per doppia ammonizione. Quest’ultima, insieme alla rete del Cesena in pieno recupero con Frabotta, è un piccolo neo, che costerà la squalifica al brasiliano contro lo Spezia. Poco male, comunque, di fronte alla compattezza di squadra e alla continuità che i biancorossi riescono a dimostrare in questo periodo.

Sessanta punti in carniere e uno strappo alla classifica, che sembra delinearsi con in testa la coppia formata dal Venezia e dallo stesso Monza, forse decisivo per la promozione diretta in serie A. Sarà il tempo, ormai non più tanto, a dirlo. Intanto la squadra di Bianco, quando può iniziare il conto alla rovescia con dieci partite alla fine del campionato, non deve alzare il piede dall’acceleratore proprio ora.
LA CRONACA
L’allenatore biancorosso è ormai diventato un mago nella gestione del turnover. Contro il Cesena, che in attacco si presenta anche con l’ex Cerri, schiera per la prima volta dall’inizio Caso, rispolvera Ciurria titolare e si affida a Lucchesi e Ravanelli in difesa. Nei primi minuti della partita, ad eccezione di un tentativo di Francesconi da una parte e Cutrone dall’altra, il ritmo e lo spettacolo non sono eccezionali. La prima vera occasione la creano i padroni con Shpendi che conclude sotto misura su bella iniziativa di Frabotta.
Il Monza capisce che, anche se l’avversario è in fase di deciso declino con un solo punto conquistato nel 2026, è meglio non scherzare con il fuoco. E al primo, vero, affondo si porta in vantaggio. Siamo al 25′ Azzi al limite dell’area riceve palla da Pessina, stasera tra i migliori dei suoi, si libera e lascia partire un destro che fulmina Klinsmann sul primo palo! L’1-0, a parte un tentativo di reazione del Cesena con Frabotta, inutilmente a segno dopo un fallo di mano di Cerri, galvanizza i biancorossi.
Cutrone autore del 2-0 del Monza
Dopo una ghiotta occasione fallita da Cutrone, ben servito da Obiang, infatti, al 33′ arriva il raddoppio del Monza: Azzi viene lanciato in profondità sul filo del fuorigioco, assist al pennello per Cutrone che spinge in rete di sinistro sotto misura! I padroni di casa sbandano vistosamente e Caso, un minuto dopo, li grazia con un destro a giro che termina sul fondo di poco. Il primo tempo termina con un rassicurante vantaggio per il Monza, a cui è bastato accelerare a metà della frazione per sbloccare il risultato.
LA RIPRESA
Chi si aspetta la reazione del Cesena nel secondo tempo resta deluso. In primis i tifosi romagnoli che, non a caso, contesteranno pesantemente i propri beniamini anche dopo il fischio finale. Il Monza, dal canto suo, gestisce con una certa tranquillità il bottino conquistato. Un brivido arriva soltanto da un calcio di punizione battuto da Castagnetti, che colpisce l’incrocio dei pali. A scuotere l’inerzia che stava per innescarsi è l’espulsione di Azzi per doppia ammonizione nel giro di poco più di 10 minuti.
Petagna ancora una volta a segno
Il fluidificante brasiliano, ormai giunto a cinque reti in campionato, suo record personale in una stagione, prima prende il giallo per qualche parola di troppo dopo un fallo fischiato a Lucchesi e poi commette un’evidente infrazione su Francesconi partito in contropiede. L‘inferiorità numerica, invece di mettere paura al Monza e caricare il Cesena, viene gestita nel migliore dei modi dei biancorossi. Anche perché Bianco, ancora una volta, indovina gli ingressi dalla panchina. Sono, infatti, Bakoune e Petagna, entrati rispettivamente al posto di Ciurria e Cutrone, a confezionare in contropiede il 3-0 al 78′.
Il match, praticamente, finisce qui. Anche se Frabotta è l’ultimo dei suoi ad arrendersi. E prima impegna ancora Thiam con un tiro dalla distanza, poi in pieno recupero, anche grazie all’assist di Ciervo, riesce a vincere il duello personale con il portierone del Monza e a rendere un po’ meno amara la pesante sconfitta del Cesena. Che di sicuro, al netto delle proprie difficoltà, ha l’attenuante di aver incontrato i biancorossi in uno stato di grazia.
foto Alessio Morgese – Agenzia Foto MorAle
Marcatori: 25′ Azzi (M), 33′ Cutrone (M), 78′ Petagna (M), 93′ Frabotta (C)
CESENA (3-5-2): Klinsmann; Ciofi (60′ Guidi), Zaro (80′ Corazza), Mangraviti; Ciervo, Francesconi (80′ Bisoli), Castagnetti, Berti, Frabotta; Shpendi (73′ Vrioni), Cerri (60′ Olivieri). A disp: Siano, Ferretti, Wade, Piacentini, Amoran, Bastoni, Arrigoni. All. Mignani.
MONZA (3-4-2-1): Thiam; Birindelli, Ravanelli, Lucchesi; Ciurria (73′ Bakoune), Obiang (62′ Colombo), Pessina, Azzi; Hernani (62′ Delli Carri), Caso (66′ Mota); Cutrone (66′ Petagna). A disp: Pizzignacco, Capolupo, Keita, Brorsson, Carboni, Colpani, Alvarez. All. Bianco
Arbitro: Kevin Bonacina (Bergamo)
Ammoniti: Frabotta (C), Ciofi (C), Ravanelli (M)
Espulso: Azzi (M) al 70′ per doppia ammonizione


