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Calcio Monza, che numeri per la squadra di mister Paolo Bianco
Tutta la grinta di Paolo Bianco, alla prima stagione sulla panchina del Calcio Monza

A sei giornate dal termine del campionato di Serie B i biancorossi sono al secondo posto in graduatoria dietro la capolista Venezie ed appaiati al Frosinone. L’eccezionale rendimento della squadra di Paolo Bianco si scontra con un torneo in cui le prime procedono a ritmi davvero serrati.

Secondo posto in classifica a tre lunghezze dalla capolista e a sei sfide dal termine della stagione: il Calcio Monza è in piena corsa per la promozione diretta in Serie A. Se lo scorso agosto avessero prospettato questo scenario ai tifosi biancorossi, in pochi ci avrebbero creduto. Eppure il lavoro del tecnico Paolo Bianco, della società – rappresentata dall’ A.D. Mauro Baldissoni e dal D.S. Nicolas Burdisso – e ovviamente dei singoli calciatori è stato tale da rovesciare quello scoramenteo dovuto alla brutale retrocessione maturata meno di un anno fa.

A sei partite dal rush finale di questo appassionante torneo cadetto scopriamo statistiche e curiosità sui “numeri” dei brianzoli per riconoscere una volta di più l’eccezionalità del cammino del 1912.

Il fortino

Le statistiche dicono che Pessina e compagni hanno raccolto 65 punti in 32 partite, frutto di 19 vittorie, 8 pareggi e 5 sconfitte. E’ innegabile che il Monza 2025/2026 stia performando, specie all’U-Power Stadium, al di là di ogni aspettativa. Tra le mura di casa i brianzoli hanno vinto 12 volte su 16, dividendo la posta con SudTirol, Frosinone e Venezia e venendo sconfitti solo dal Padova: solo il Venezia ha conquistato più punti in casa (42) rispetto ai 39 ottenuti dal 1912. Ben più prolifico l’attacco lagunare (37) rispetto a quello dei biancorossi (29), che tuttavia detengono la miglior difesa (-10, come il Palermo, a fronte del -11 dei neroverdi).

Le strisce

Ritmo particolarmente elevato per i biancorossi tra la 7° e la 13° giornata di campionato (7 vittorie consecutive) e tra la 21° e la 28° (7 vittorie inframmezzate dal pareggio di Bolzano). Difficile ipotizzare che nelle prossime sei sfide i biancorossi ritornino primi da soli per la 4° volta in stagione, cruciale invece che si aggiungano mattoncini alle 12 volte in cui i  monzesi sono stati secondi: accettabile, stante lo scontro diretto favorevole col Frosinone a favore, l’attuale terza volta da damigella a braccetto con i rivali.

Le reti

Il penalty di Pessina ha consentito di raggiungere il traguardo dei 50 gol: l’attacco è il 4° della categoria dietro Venzia (64), Frosinone (62) e Palermo (52). Sono 2 i calci di rigore concessi ai brianzoli: solo Avellino e Pescara (1 a testa) ne hanno avuti di meno, in una classifica comandata dal Venezia (11).

Andrea Petagna è sul trono dei 18 marcatoribiancorossi con 7 centri, tallonato da Hernani e Azzi (5 a testa). Quest’ultimo è leadere nella classifica degli assist (7) che a livello Serie B è domiata da Giacomo Calò del Frosinone (12 volte decisivo nell’ultimo passaggio).

202603_Calcio_Monza_Petagna_FotoMorAleAndrea Petagna festeggia una rete in maglia biancorossa

Il segmento di partita in cui il Monza è stato più efficace (7 centri, Hernani a bersaglio due volte) è il quarto d’ora iniziale del secondo tempo, momento ribadtio (5 centri) anche in versione esterna: l’ex ducale affianca Azzi, Carboni, Colpani e Izzo; gli avversari replicano (3 gol su 10 totali) nei primi 15’ brianzoli e nel quarto d’ora finale casalingo (6 gol su 16 totali). Più in generale il Monza ha segnato 29 reti nella ripresa, come Catanzaro e Carrarese, a fronte dei 32 di Venezia e Frosinone e dei 30 del Palermo.

I singoli

Sempre titolare Thiam, schierato per 32 volte per l’intera durata delle partite.  Sono 31 le presenze di Azzi e 28 quelle di Birindelli, con Obiang e Pessina a quota 27. Considerando i minuti giocati, Thiam resta leader (2.880′) con Azzi secondo (2.688′), sale invece capitan Pessina(2.367′). Dalla parte opposta della classifica troviamo i 16′ del giovane Samuele Capolupo (1 presenza, 16′ giocati ma convocato 29 volte su 32). Curiosità: Hernani e Alvarez hanno giocato gli stessi minuti (816′ l’ex Parma, 819′ l’uruguaiano) me il primo in 13 presenze, l’attaccante in 21.

Pazienza, personalità e una rosa ampia e profonda: queste le “armi” per lavorare al fianco le rivali e per migliorare la classifica di 17 punti (13 in casa) dopo il 45’. Sedici ingressi dalla panchina per Petagna, Colombo (13 volte) e Alvarez (12) vanno a podio: 24 le forze fresche dalla panchina, mentre sono 23 i ‘richiamati’, capeggiati dal trio Mota (20 volte), Ciurria (15) e Colpani (13). L’unico cartellino giallo di Monza-Venezia ha punito il generoso Cutrone: è l’ammonito numero 20 di una fila capeggiata con 9 gialli da Keita.

Curiosità

L’orario più gettonato è quello delle 17 e 15: 9 i match disputati e, tra l’altro, ben 7 quelli portati a buon fine (7 successi li regalano anche le ore 15); si è giocato in ogni giorno della settimana, eccetto il giovedì: le 15 esibizioni del sabato dominano e le 8 domenicali inseguono. Armocromia amore mio, infine: 21 gare in rosso (16 casalinghe incluse), 6 in bianco e 5 in blu, quest’ultima ‘divisa’ è imbattuta.