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Monza scala di una marcia, contro il Sudtirol finisce con uno scialbo 0-0!

I biancorossi, che vincendo avrebbero raggiunto la capolista Venezia, offrono una prestazione sotto tono e scendono al terzo superati anche dal Frosinone. A nulla servono gli ingressi di Petagna e Keita nella ripresa.

Vivere di rimpianti non serve a nulla perché ognuno di noi può solo limitarsi a fare i conti con quel che ha o è riuscito ad ottenere. Però quando ci si guarda indietro spesso si comprende, con la necessaria chiarezza, il percorso fatto e le eventuali occasioni perdute lungo la strada. E allora si può solo sperare che il Monza, al termine di questo campionato di serie B, non sia costretto a pesare sulla bilancia anche lo scialbo pareggio senza reti in trasferta contro il Sudtirol.

I biancorossi, che questa sera vestivano la maglia blu, non sono riusciti a proseguire la scia di vittorie dell’ultimo periodo e, con una prestazione di poca sostanza e ancor meno qualità, hanno fatto troppo poco per conquistare i tre punti. E il risultato è che non solo il possibile aggancio al Venezia capolista è sfumato, ma il Frosinone, vincendo ad Avellino, si è nuovamente issato al secondo posto in classifica, facendo retrocede il Monza al terzo.

L’impressione è che i brianzoli, a parte l’incredibile striscia di sette vittorie consecutive, non riescano a tenere la tensione alta per periodi prolungati. E ricadano, quindi, in cali piuttosto sorprendenti, anche quando ci sarebbero tutte le premesse per fare un ulteriore sprint. Un campionato come la serie B, che più di altri assomiglia ad una maratona più che ad una gara di velocità, concede spesso e volentieri chance di riscatto. Per la squadra di Bianco, infatti, il prossimo appuntamento è già domenica 15 febbraio contro la Juve Stabia allo U-Power Stadium. Non c’è tempo da perdere, bisogna ricominciare a correre.

Sudtirol-Monza

LA CRONACA

La squadra titolare che scende in campo allo stadio Druso di Bolzano deve fare i conti con il necessario turnover dovuto alle tre partite in una settimana. A centrocampo, allora, c’è Bakoune, più volte elogiato da Bianco. In attacco prima dall’inizio per Cutrone, che alle sue spalle ha Colpani e l’inamovibile Dany Mota.

I primi minuti fanno capire subito che il ritmo non è acceso, anche perché il Sudtirol accenna al pressing offensivo ed è ben messo in campo da Castori per impedire al Monza di ragionare e costruire azioni pericolose. Non a caso la pressione dei padroni di casa per un soffio non porta Carboni e Thiam a commettere un errore decisivo in ripiegamento difensivo. Lo stesso Carboni è protagonista poco dopo, in positivo, in attacco con un colpo di testa di poco alto sulla traversa.

Il tempo passa inesorabile e lo spettacolo non decolla. Nel finale di tempo, prima dell’intervallo, è il Sudtirol a mettersi in evidenza con qualche spunto di Davì e Crnigoj. Tronchin riesce anche ad andare al tiro, ma Thiam fa buona guardia. Il giallo a Colombo, uno dei due attribuiti dall’arbitro in tutta la partita, l’altro è per Tronchin, è una delle prove della poca aggressività messa in campo dalle due squadre.

Sudtirol-Monza

LA RIPRESA

Evidentemente questa volta Bianco non è stato per niente soddisfatto dal primo tempo dei suoi giocatori. E prova subito a dare la svolta con tre cambi. In campo Ciurria, Obiang e Petagna, quest’ultimo al rientro dopo la bronchite che lo ha bloccato per quasi un mese. Gli ingressi dalla panchina non incidono come sperato dal tecnico biancorosso. Anzi è il Sudtirol nei primi minuti della ripresa a farsi vedere con più efficacia nella metà campo avversaria.

Merito di Verdi che, prima di uscire sostituito da Tonin, mette in mostra le sue capacità nel dribbling e un paio di assist allettanti per i compagni in area di rigore. Pessina prova a dare la carica ai suoi, ma il suo tiro viene respinto. Quando manca meno di un quarto d’ora più recupero alla fine il Monza, che rivede in campo anche Keita, impegna due volte il portiere Adamonis con Carboni e Delli Carri. Sono le migliori occasioni del match per i biancorossi, che però poco dopo vengono spaventati da un’incursione di Pecorino, ben servito da Tait, che sbaglia sotto porta.

Sudtirol-Monza

Si arriva, così, al termine del match non prima, però, di sei minuti di recupero. Tempo in più che non smuove il destino di questa partita. Del resto anche in quella d’andata contro il Sudtirol, terminata 1-1 con vantaggio brianzolo siglato da Maric e pareggio di Odogwu, il Monza aveva mostrato evidenti difficoltà contro la formazione di Bolzano. Per fortuna, vien da dire, che tra le due squadre non ci sarà un terzo incontro in questo campionato.

foto Alessio Morgese – Agenzia Foto MorAle

Marcatori:

SUDTIROL (3-5-2): Adamonis; Veseli, Kofler, El Kaouakibi; Molina, Crnigoj (71′ Tait), Tronchin (64′ Frigerio), Casiraghi (89′ Bordon), S. Davi (46′ F. Davì); Pecorino, Verdi (64′ Tonin). A disp: Borra, Cragno, Mancini, Masiello, Sabatini, Brik, Odogwu. All. Castori
MONZA (3-4-2-1): Thiam; Delli Carri, Carboni, Lucchesi (75′ Birindelli); Bakoune, Colombo (46′ Obiang), Pessina, Azzi; Colpani (46′ Ciurria), Mota (46′ Petagna); Cutrone (64′ Keita). A disp: Pizzignacco, Brorsson, Hernani, Forson, Alvarez, Capolupo, Caso. All. Bianco
Arbitro: Giuseppe Mucera (Palermo)
Ammoniti: Colombo (M), Tronchin (S)
Note: Tempo sereno, temperatura non troppo rigida, terreno di gioco in buone condizioni.
Recupero: 3′ pt, 6′ st