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Accoglienza e inclusione: il consiglio comunale sblocca il futuro del centro di via Tazzoli

Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la riqualificazione del centro Giovanni Paolo II di via Tazzoli, un intervento da 2,3 milioni affidato alla cooperativa Monza 2000 con concessione trentennale.

Il centro di accoglienza Giovanni Paolo II di via Tazzoli a Monza sarà riqualificato. Lunedì sera il consiglio comunale ha votato all’unanimità la ristrutturazione dell’immobile situato nel centro del quartiere San Fruttuoso. I lavori sono stati affidati alla cooperativa Monza 2000, che ha già in gestione gli appartamenti di cascina Cantalupo. La concessione messa a punto dall’amministrazione comunale prevede una durata di trent’anni, In cambio la cooperativa si accollerà la gestione della struttura. L’operazione costerà due milioni e 300 mila euro. Una volta ultimato il cantiere il centro sarà in grado di ospitare fino a 90 persone.

Il progetto

Le parole chiave del piano sono due. La prima è accoglienza, la seconda è integrazione. I servizi di housing sociale, di formazione e di ristorazione rimarranno punti fermi dei servizi offerti alla collettività. A questi, si aggiungono opere per rendere più accoglienti gli spazi, lavori di abbattimento delle barriere architettoniche (la costruzione di una nuova rampa di accesso in via Tazzoli e la sostituzione dell’ascensore) e di efficientamento energetico. Nelle camere del pensionato, che saranno in camere doppie tutte dotate di servizi igienici privati, potranno trovare spazio studenti o lavoratori fuori sede, persone con disabilità impegnate in un percorso di vita indipendente, anziani soli e neo maggiorenni usciti dalle comunità protette. Per tutti sono previsti prezzi calmierati. Il progetto, inoltre, prevede che il terzo e il quarto piano della struttura saranno completamente accessibili.

Le dichiarazioni

Egidio Longoni, il vicesindaco, e l’anima del progetto. “Contiene forti elementi innovativi – ha dichiarato -. Sono anni che l’intervento di riqualificazione è atteso e abbiamo puntato forte sulla coprogettazione. il centro fa parte della storia del quartiere e della città, l’amministrazione comunale dal canto suo è ha impegnato un milione e 300 mila euro”.

centro polifunzionale san fruttuoso via tazzoli mb

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Andrea Arbizzoni, in particolare, ha sottolineato “la centralità della persona” e “l’accessibilità ai disabili”. Simone Villa, esponente della Lega ha invece posto l’accento sull’aspetto storico della struttura. In particolare, ha ricordato come “circa 15 anni fa grazie all’intervento dell’amministrazione comunale la chiusura del centro è stata scongiurata”. L’obiettivo, in sostanza, è di creare uno spazio che non sia solo un dormitorio.

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