Pedemontana, D breve approvata “in gran segreto”: sindaci al Tar
Azione congiunta e bipartisan dopo aver scoperto che Cal ha dato l’ok sulla tratta del Vimercatese: “l’abbiamo saputo da poco e in modo del tutto fortuito”.
I Comuni del Vimercatese hanno notificato formalmente il ricorso al TAR contro l’approvazione della D breve di Pedemontana. E il prossimo 14 febbraio (ore 11 – municipio) una conferenza stampa già convocata a Vimercate tornerà a informare la popolazione del Vimercatese di cosa sta succedendo e delle ragioni dell’azione congiunta di numerosi comuni: Agrate Brianza, Bellusco, Bernareggio, Burago di Molgora, Caponago, Carnate, Cavenago di Brianza, Ornago, Sulbiate, Vimercate.
Un’azione forte, contro un’opera ritenuta strategica dal Ministero, ma sulla quale i sindaci del Vimercatese sono aspramente contrari sulla base di una serie di fattori molto concreti, elaborati e approfonditi anche con il supporto di un team di legali.
D breve di Pedemontana approvata “in gran segreto”
Scrive il sindaco di Agrate Simone Sironi in una comunicazione ufficiale alla sua cittadinanza intitolata “Approvata in gran segreto la tratta D Breve”, che la settimana scorsa “siamo venuti a conoscenza in modo del tutto fortuito che il decreto di approvazione della variante è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’11 dicembre 2025, a seguito di una delibera di CAL fondata su una lettura che, a nostro avviso, risulta distorta del cosiddetto Decreto Infrastrutture”. In particolare: “La società per azioni CAL – controllata da Regione Lombardia — si è di fatto sostituita al Comitato Interministeriale competente (il CIPESS), facendo leva su una lettura dubbia e discutibile del Decreto Infrastrutture.

Il giudizio condiviso tra sindaci interessati dalla D breve di Pedemontana è lapidario : “Questa palese forzatura appare concepita nel tentativo di escludere gli enti locali da ogni fase decisionale, tanto che nessuna delle Amministrazioni Comunali interessate è stata informata dell’avvenuta approvazione. Parimenti, nessuna evidenza della delibera è stata data sui siti istituzionali di CAL , Autostrada Pedemontana Lombarda, Ministero dell’Ambiente, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La delibera è stata “intercettata” solo grazie a un lavoro di monitoraggio costante e articolato”.
Ricorso al Tar, “in linea con il percorso di opposizione”
Da qui la decisione dell’azione legale, il ricorso al Tar, una scelta che i Comuni del Vimercatese sono riusciti a compiere appena in tempo coi termini procedurali, grazie anche all’ormai rodata collaborazione tra di loro e con i legali cui si sono affidati. Nell’azione vengono sottoposte all’attenzione della Giustizia Amministrativa “gravi criticità di merito e significativi vizi procedurali” in piena coerenza con “il percorso di opposizione portato avanti con tenacia e rigore in questi anni”.



