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Le leggende della F1 tornano in Autodromo: arriva il Monza Revival (ed è gratis)
Foto d'archivio

Il 25 e 26 luglio Monza Revival porta in pista un weekend con Formula 1 storiche, Endurance, Gruppo C e Turismo

La storia del motorsport è pronta a riaccendere i motori. Il Tempio della Velocità ospiterà il 25 e 26 luglio 2026 il Monza Revival, evento organizzato da Masters Historic Racing, che riporterà in pista iconiche vetture di Formula 1, Prototipi Endurance, vetture Gruppo C, GT e classiche Turismo, per un fine settimana che segnerà il ritorno a Monza delle competizioni storiche di alto livello.

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Un evento ad ingresso gratuito, con il solo parcheggio a pagamento, sul più antico circuito europeo ancora in attività. Il Monza Revival 2026 sostituisce l’evento precedentemente in programma a Silverstone (24–26 luglio 2026), riportando il marchio Masters a Monza per la prima volta dal 2019.

L’edizione 2026 vuole gettare le basi per una presenza a lungo termine nel calendario internazionale. Nel corso dell’evento il paddock resterà riservato ai soli addetti ai lavori. Il pubblico potrà invece seguire l’azione in pista accedendo alle tribune disponibili che saranno indicate sul sito www.monzanet.it .

Monza Revival, le categorie in pista

Il programma e l’entry list del Monza Revival 2026 verrà presentato in seguito, con una griglia che attraversa oltre cinquant’anni di storia delle corse divisa in otto classi.

Gli appassionati di Formula 1 potranno rivivere le emozioni dal 1966 al 1985 grazie alla Masters Racing Legends, categoria dedicata alle Formula 1 con motori 3 litri che celebra l’epoca del Cosworth DFV. Le classi, suddivise per anno, portano i nomi iconici di Stewart, Fittipaldi, Lauda e Head. Le vetture correranno con le livree originali dell’epoca, offrendo uno spettacolo coinvolgente per vista e udito. Scenderanno in pista anche le Iconiche Formula 1 degli anni ’90 e oltre, con la sinfonia dei motori V10.

Autodromo di Monza, Formula X Italian SeriesFoto d'archivio

Monza accoglierà anche la Masters Endurance Legends 1, aperta alle vetture che hanno partecipato tra il 1° gennaio 1995 e il 31 dicembre 2016 (2015–2019 per le GT3) a competizioni come la 24 Ore di Le Mans, FIA Sports Car Championship (2001–2003), IMSA (1995–1998, 2016), FIA World Endurance Championship, ELMS, ALMS, ILMC, USCC, Daytona Prototype IMSA e altre serie internazionali, e la  Masters Endurance Legends 2, una categoria che consente di rivivere l’età d’oro di LMP3, GT3 e GT4, con vetture eleggibili tra il 1999 e il 2019.

Gli appassionati dell’endurance apprezzeranno poi il Masters Group C (1982–1993) che riunirà le leggendarie vetture Gruppo C e IMSA GTP, mentre per i nostalgici degli anni 1962–1976 scenderà in pista la classe Masters Sports Car Legends, serie dedicata alle Sport Le Mans e alle GT da competizione con nomi del calibro di Chevrons contro Porsche, Lola e Ferrari, con Osella, Coldwell e Ford in griglie numerose e combattute, suddivise per cilindrata e anno.

Non mancheranno le sfide del Masters Gentlemen Drivers. Le gare prevedono uno o due piloti per vettura, pit stop obbligatori e gare di durata più lunga: Aston Martin, Jaguar, AC, Porsche, Ferrari, MG, Morgan e TVR si confronteranno con Chevrolet, Ford, Austin Healey, Alfa Romeo, Triumph e Lotus.

Il Monza Revival ospiterà infine anche Le Masters Pre-66 Touring Cars portando in pista le berline di grande produzione: dalle poderose V8 americane alle iconiche Mini. Ford Falcon e Mustang sfideranno Lotus Cortina, BMW TiSA e Mini Cooper in mini-endurance con pit stop e uno o due piloti per auto.