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La Fiamma dell’Inclusione: Nico Acampora e i ragazzi di PizzAut illuminano la Villa Reale

Nico Acampora, fondatore di PizzAut, porterà la Fiamma Olimpica. Ma non sarà solo.

MONZA – C’è un fuoco che scalda più degli altri, ed è quello che nasce dal coraggio e dalla determinazione. Domani, 4 febbraio alle ore 19, la città di Monza non sarà solo una tappa del percorso olimpico, ma diventerà il palcoscenico di un miracolo sociale che fino a pochi giorni fa sembrava irrealizzabile. Nico Acampora, fondatore di PizzAut, porterà la Fiamma Olimpica. Ma non sarà solo. Accanto a lui, a sorreggere il simbolo universale dello sport, ci saranno cinque dei suoi ragazzi autistici. Un’immagine potente, destinata a restare nella storia della città e del Paese.

Un ritorno alle origini

La scelta del luogo non è casuale. La fiaccola brillerà davanti alla Villa Reale, il luogo più iconico e simbolico di Monza. È proprio tra queste mura che, nel lontano 2019, si tenne la prima serata monzese di PizzAut. All’epoca, i ristoranti erano ancora un sogno nel cassetto e lo scetticismo regnava sovrano: in pochi credevano che dare un lavoro vero e dignitoso a ragazzi autistici fosse possibile. Oggi, quel percorso iniziato tra i dubbi si chiude – o meglio, si rilancia – con una corsa olimpica.

“Campioni di Vita contro il Pregiudizio”

L’emozione nelle parole di Acampora è palpabile: “Portare la Fiamma Olimpica con cinque ragazzi autistici rende ancora più potente qualsiasi messaggio. Loro sono i veri campioni, capaci di fare lo slalom fra i pregiudizi, di superare ostacoli che sembravano insormontabili e di raggiungere risultati incredibili.”

Per Acampora, essere tedoforo non è un riconoscimento personale, ma un atto collettivo: “Significa accendere una luce sul valore della diversità e ricordare che ogni persona ha diritto a fare sport, ad avere un lavoro, alla dignità e a sentirsi parte della comunità.”

Un traguardo corale

Domani sera, mentre la fiaccola passerà di mano in mano, Monza non vedrà solo degli atleti o dei cittadini illustri. Vedrà dei pionieri. Ragazzi che, con il loro sorriso e la loro presenza, dimostrano che non esistono limiti che non possano essere superati quando si corre insieme verso un obiettivo comune.