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La magia della fiamma olimpica si spegne su Vinted. Kit da tedoforo in vendita fino a 1.200 euro

Il ricordo della staffetta finisce sul mercato: divise ufficiali in vendita a cifre folli. Un’operazione speculativa che ignora i divieti ufficiali e spegne la magia dell’esperienza vissuta.

La magia del braciere acceso in Piazza Trento e Trieste è ancora nell’aria, le foto dei tedofori sorridenti affollano i social e l’orgoglio cittadino per il passaggio della torcia verso Milano-Cortina 2026 è ai massimi livelli. Eppure, c’è un luogo dove lo spirito olimpico sembra aver ceduto il passo al dio denaro: le piattaforme di compravendita online.

Mentre la città celebrava l’arrivo della fiamma, su diversi marketplace dell’usato iniziavano a comparire i primi annunci. L’oggetto del desiderio (e del business)? Il kit ufficiale del tedoforo.

Il mercato del “seconda mano”: prezzi fino a 1.200 euro

Per la tappa brianzola sono stati 186 i tedofori selezionati, parte di quella “lunga marcia” di 10.001 persone che sta portando il fuoco olimpico verso i Giochi. A ognuno di loro, la Fondazione Milano-Cortina ha omaggiato un equipaggiamento completo firmato Salomon: divisa ufficiale, zaino, guanti, cappello e la preziosa spilla realizzata con lo stesso materiale della torcia.

kit tedoforo

Tuttavia, basta navigare online per accorgersi che la poesia della fiamma si è scontrata rapidamente con il mercato del reselling. Gli annunci presentano i kit come oggetti rari da collezione, con prezzi che variano dai 360 euro fino a punte di 1.200 euro. Alcuni venditori specificano che la tuta è stata “indossata per soli 10 minuti”, mentre altri hanno partecipato alla staffetta mantenendo l’etichetta originale ben nascosta, per non far perdere valore al capo in vista della vendita immediata.

Un souvenir che non si può vendere

kit tedoforo

Al di là della questione etica, la messa in vendita di questi capi si scontra con le regole ufficiali accettate dai partecipanti. Secondo i “Termini e Condizioni”  pubblicati dalla Fondazione Milano Cortina 2026, lo status di tedoforo è infatti “strettamente personale e non trasferibile”. Il regolamento vincola inoltre i partecipanti a un comportamento consono allo spirito olimpico e vieta l’uso dell’uniforme o del proprio ruolo per finalità commerciali o promozionali non autorizzate. La comparsa dei kit sui marketplace digitali rappresenta quindi una diretta violazione degli impegni assunti al momento della candidatura.