DICHIARAZIONE
|Il lancio col paracadute dalla torre incompiuta di Desio, il sindaco: “Non deve più ripetersi”
Un video pubblicato sui social riprende una persona che si lancia dai 90 metri d’altezza della torre del Ptb, di proprietà privata. Il sindaco Moscatelli: “Sono tre le persone coinvolte, la proprietà ha sporto denuncia contro ignoti”
Un volo col paracadute da 90 metri d’altezza, dalla torre incompiuta del polo tecnologico di Desio, nell’area dell’ex Autobianchi, in zona stazione. Il video girato da un cittadino e pubblicato in modo anonimo sui social si è diffuso velocemente. Si nota, nel buio della sera, una sagoma che, dagli ultimi piani del grattacielo, si lancia col paracadute.
Il sindaco: “La proprietà ha sporto denuncia”
La torre è di proprietà privata. “Le persone coinvolte sono state tre – spiega a MBNews il sindaco Carlo Moscatelli – La proprietà ha sporto denuncia contro ignoti per violazione della proprietà privata. Ci hanno comunicato che intensificheranno i controlli con sensori e telecamere”. Il sindaco non appena è stato informato di quello che definisce un “gesto insano” ha preso contatti con la proprietà per avere la documentazione delle telecamere e dei piani di sicurezza. “Dobbiamo evitare che questi episodi si ripetano”.
La storia della torre
La torre del Ptb ha una lunga storia. I lavori per la sua realizzazione sono iniziati quasi 20 anni fa ed è rimasta incompiuta perchè la società che l’ha progettata è fallita. Dopo numerose aste andate a vuoto, è stata finalmente acquistata da una società immobiliare, il gruppo Colombo, tre anni fa. Il nuovo progetto prevede un abbassamento della torre da 90 a 70 metri e la realizzazione di appartamenti, con negozi di vicinato e una supermercato di medie dimensioni al piano terra. Intorno, piste ciclopedonali e verde.
Le pericolose incursioni notturne
Da un paio di mesi sono iniziati i lavori preliminari intorno alla torre, ribattezzata “ecomostro”, che svetta col suo scheletro su tutta la città ed è ben visibile a chilometri di distanza. Il cantiere è delimitato da una rete ma, a quanto pare, qualcuno è riuscito ad intrufolarsi. E non è la prima volta che succede. In passato è stata segnalata più volte la presenza di ragazzi ai piani alti della torre.


