olimpiadi 2026
|La Brianza si accende di Olimpiadi: Seregno e Meda abbracciano la Fiamma
Il pomeriggio in Brianza ha il colore vivo della Fiamma Olimpica e il battito collettivo di una comunità che si stringe attorno a un simbolo universale. Dopo la mattinata nei comuni dell’est, la staffetta di Milano-Cortina 2026 ha attraversato Seregno e Meda, trasformando le strade in un lungo corridoio di emozioni, applausi e orgoglio.

A Seregno, la torcia fa il suo ingresso nel cuore della città poco dopo le 15, accolta da una folla compatta e partecipe. Da piazzale Cadorna a corso Matteotti, passando per via Rossini, Verdi, Stoppani, San Vitale, Santa Valeria e Cadore, il passaggio della Fiamma diventa uno spettacolo condiviso: bandiere alle finestre, famiglie assiepate lungo i marciapiedi, studenti, sportivi e volontari uniti dallo stesso entusiasmo.
Non è un caso che questo momento si inserisca nell’anno di Seregno Città Europea dello Sport: la città risponde con energia, trasformando le sue vie centrali in un vero e proprio palcoscenico olimpico, dove lo sport torna a essere linguaggio comune, capace di parlare a tutti.

Il viaggio prosegue verso Meda, ultima tappa brianzola di una giornata destinata a restare nella memoria. Qui la Fiamma attraversa via Indipendenza, piazza Municipio, corso Matteotti e via Manzoni, accompagnata da un’atmosfera ancora più raccolta ma intensissima. Ad accoglierla non c’è solo lo sport, ma anche la cultura: lungo il percorso prende forma una mostra a cielo aperto, allestita dai circoli culturali cittadini, che trasforma il passaggio della torcia in un incontro tra identità, creatività e territorio.
Un momento particolarmente toccante è l’arrivo della tedofora Raffaella Masciadri, che torna nella sua Meda stringendo la fiaccola tra le mani. Un ritorno a casa carico di significato, salutato da un lungo applauso che va oltre lo sport e diventa riconoscimento, affetto, orgoglio condiviso.

Nel corso del pomeriggio si sono alternati numerosi tedofori, ciascuno custode per pochi metri di un simbolo che attraversa l’Italia intera e che, oggi, ha trovato nella Brianza una delle sue tappe più sentite. Un passaggio che ha comportato inevitabili modifiche alla viabilità, ma che cittadini e commercianti hanno accolto con pazienza e partecipazione, consapevoli di vivere un momento straordinario.
Articolo realizzato con il contributo di Melissa Ceccon e Paola Farina






