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La Fiamma Olimpica illumina la Brianza: i numeri della sicurezza per il passaggio in Brianza

La carovana olimpica ha attraversato ben 11 Comuni – da Vimercate ad Arcore, passando per Lesmo, Seregno, Meda, Seveso, Desio, Nova Milanese, Muggiò, Lissone e Monza – coprendo oltre 30 chilometri di percorso

MONZA E BRIANZA – Un territorio in festa, migliaia di cittadini lungo le strade e una macchina della sicurezza che ha funzionato alla perfezione. Il passaggio della Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali Milano-Cortina 2026 nella provincia di Monza e della Brianza, avvenuto nelle giornate di martedì 3 e mercoledì 4 febbraio, si è svolto senza alcuna criticità grazie a un articolato e capillare servizio di ordine e sicurezza pubblica predisposto dalla Questura di Monza e della Brianza.

La carovana olimpica ha attraversato ben 11 Comuni – da Vimercate ad Arcore, passando per Lesmo, Seregno, Meda, Seveso, Desio, Nova Milanese, Muggiò, Lissone e Monza – coprendo oltre 30 chilometri di percorso tra centri urbani e storici, fino all’arrivo nel cuore del capoluogo brianzolo, in Piazza Trento e Trieste, dove si è svolta la cerimonia ufficiale di accensione del braciere olimpico.

Famma Olimpica da Seveso a Monza

Imponente il dispiegamento di forze: Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie Locali hanno operato in stretto coordinamento, affiancati dalla Polizia Stradale e dagli atleti delle Fiamme Oro per la scorta e la regolazione della viabilità. La Polizia Ferroviaria ha presidiato stazioni e passaggi a livello, mentre AREU ha assicurato la presenza di mezzi di soccorso e squadre sanitarie appiedate lungo il percorso.

Fondamentale anche il lavoro della Digos, impegnata in attività di prevenzione e monitoraggio, e l’impiego dei Reparti speciali della Polizia di Stato – UOPI – insieme alle unità cinofile antiesplosivo e agli artificieri dei Carabinieri, che hanno svolto accurate bonifiche preventive nelle aree più sensibili.

Generico febbraio 2026

Un contributo prezioso è arrivato inoltre dalla Protezione Civile, dai volontari e dagli appartenenti all’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e all’Associazione Nazionale Carabinieri, che hanno supportato le Forze dell’Ordine nelle attività di accoglienza, assistenza e gestione del pubblico, in particolare nei punti di maggiore afflusso.

Particolare attenzione è stata riservata alla giornata del 4 febbraio, quando la City Celebration di Monza ha richiamato circa 1.500 persone, così come agli eventi collaterali, tra cui la sosta del tedoforo a Lissone e il suggestivo passaggio all’Avancorte della Villa Reale.

Grazie a un’organizzazione meticolosa e a una collaborazione corale tra istituzioni, forze di sicurezza e volontari, la Fiamma Olimpica ha potuto attraversare la Brianza in un clima di entusiasmo, partecipazione e sicurezza, lasciando sul territorio un segno di orgoglio e di condivisione in vista dell’appuntamento olimpico del 2026.