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La volata finale verso Monza: la Fiamma Olimpica scende lungo la Brianza e accende l’attesa

Una giornata che profuma di arrivo, di emozione trattenuta, di attesa che cresce chilometro dopo chilometro lungo l’asse storico della vecchia Valassina.

Mercoledì 4 febbraio è il giorno della discesa, quello in cui la Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026 lascia le colline brianzole e corre decisa verso il suo traguardo più atteso: Monza. Una giornata che profuma di arrivo, di emozione trattenuta, di attesa che cresce chilometro dopo chilometro lungo l’asse storico della vecchia Valassina.

Il pomeriggio si apre a Seveso, dove la Fiamma fa il suo ingresso tra le 15:30 e le 16:00. È un passaggio rapido, quasi una carezza, ma denso di significato. Le vie centrali – viale Vittorio Veneto e piazza Confalonieri – diventano per mezz’ora il palcoscenico di un momento simbolico: cittadini, famiglie e studenti si stringono lungo il percorso per salutare il simbolo olimpico che scivola veloce, ma lascia il segno.

Poi la corsa riprende e si entra nel tratto più lungo e intenso del pomeriggio. Tra le 16:50 e le 18:35 la Fiamma attraversa in sequenza Desio, Nova Milanese, Muggiò e Lissone, disegnando una lunga linea di luce che unisce città diverse in un’unica emozione collettiva. È il cuore pulsante della giornata: strade animate, finestre aperte, applausi che accompagnano il passo dei tedofori fino all’arrivo a Lissone, nella zona dell’Ospedale San Gerardo, punto di raccordo prima dell’ultimo, decisivo tratto.

Tra le 18:40 e le 19:30 si entra nell’ultimo chilometro simbolico. La Torcia varca il confine di Monza e si avvicina al centro, mentre la città è già in fermento. È il momento in cui l’attesa diventa palpabile, in cui il pubblico si concentra, consapevole che sta per compiersi qualcosa di unico.

Già dalle 17:00, infatti, Piazza Trento e Trieste si trasforma nel cuore della City Celebration: musica, animazione, bandiere e volti illuminati dall’entusiasmo accolgono il pubblico in una festa dal respiro internazionale. Monza si mostra al mondo, pronta ad abbracciare il simbolo olimpico e a farlo suo.

Il tempo sembra rallentare mentre il conto alla rovescia avanza. Poi, alle 19:30, l’istante che tutti aspettano: l’accensione del Braciere Olimpico. La fiamma si solleva, la piazza esplode in un lungo applauso, e la Brianza chiude così la sua due giorni olimpica, consegnando idealmente la Torcia a Milano.

Non è solo una staffetta. È un racconto fatto di strade, persone, città unite da un’unica luce. La Fiamma non passa soltanto: connette, emoziona, lascia tracce. E Monza, nel suo abbraccio finale, ne diventa il simbolo.

Per chi desidera seguire nel dettaglio il percorso, è disponibile l’elenco completo delle vie interessate, Comune per Comune, per sapere esattamente dove passeranno i tedofori e vivere da vicino ogni istante di questo viaggio indimenticabile.