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Farmaci per chi non può permetterseli: l’impegno dei Lions per raccogliere medicine da donare

Nonostante il record di donazioni nel 2025, il fabbisogno resta altissimo. I soci del Lions Club Monza Parco presidiano le farmacie del territorio per sostenere l’Opera Fratelli di San Francesco.

Vedano al Lambro – C’è un dato che, tra le pieghe del successo dell’ultima raccolta del Banco Farmaceutico, deve far riflettere: nel 2025 sono state raccolte 640.000 confezioni di medicinali, ma la richiesta delle realtà assistenziali ha superato il milione. Tradotto: quasi metà di chi ha bisogno di curarsi è rimasto a mani vuote.

È in questo “buco nero” della povertà sanitaria che si inserisce l’azione dei Lions Club Monza Parco. In occasione della Settimana di Raccolta del Farmaco, i volontari brianzoli hanno svestito gli abiti formali per indossare i caratteristici giubbetti gialli, presidiando i banconi delle farmacie locali.

L’iniziativa a Vedano al Lambro

Il cuore pulsante dell’attività locale si è concentrato alla Farmacia Castelli di Vedano, dove la presidente Donata Inzolia, insieme ai soci Filippo Lavaggi e Roberto Pessina, ha coordinato la raccolta tra i cittadini. Un gesto semplice — l’acquisto di un antinfiammatorio, di un farmaco pediatrico o di un disinfettante — che per molti rappresenta l’unica possibilità di accesso alla salute.

Lions Monza Parco Donata Inzolia, Presidente

“Donare un farmaco significa restituire speranza e il diritto di curarsi a migliaia di famiglie,” ha ricordato il Prof. Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico.

Dove vanno i farmaci raccolti?

A differenza di quanto si possa pensare, la solidarietà non si disperde in rivoli burocratici. I farmaci raccolti dai Lions Monza Parco presso la Farmacia Castelli hanno già una destinazione precisa e di altissimo valore sociale: l’Opera Fratelli di San Francesco di Milano.

L’organizzazione, fondata dai Frati Cappuccini, è un pilastro dell’assistenza per chi vive in condizioni di emarginazione estrema, offrendo non solo medicinali, ma anche pasti caldi, igiene e percorsi di reinserimento.

Cosa serve davvero?

La lista dei “desiderata” è lunga e riflette i malanni della quotidianità che diventano insormontabili per chi non ha reddito:

  • Antinfluenzali e antifebbrili

  • Farmaci pediatrici (per i figli delle famiglie indigenti)

  • Analgesici e antinfiammatori

  • Prodotti ginecologici e gastrointestinali

Con il motto “We Serve”, i Lions confermano che la solidarietà non è un concetto astratto, ma passa attraverso il presidio del territorio e la capacità di mobilitare la comunità anche per un singolo flacone di sciroppo.