ANNIVERSARIO
|Desio celebra i 30 anni della scuola d’italiano per stranieri: accoglienza, impegno e umanità condivisa
La scuola d’italiano per stranieri celebra 30 anni di attività con una serie di eventi. “La scuola è anche una Casa per tante persone” dice la presidente.
Lascuola d’italiano per stranieri di Desio si prepara a festeggiare 30 anni di attività. Un traguardo importante per una realtà che è diventata un punto di riferimento per tutto il territorio. Nata nel 1996 da un’idea della professoressa Orietta Strazzanti, la scuola ha coinvolto negli anni tantissimi volontari, che si sono messi a disposizione per insegnare l’italiano a molti stranieri, uomini donne e bambini, offrendo loro uno strumento prezioso e fondamentale per l’inclusione.
I 30 anni della scuola, una “Casa” per tante persone
“Siamo molto contenti di questo traguardo – afferma la presidente Paola Carzaniga – Io sono arrivata negli ultimi anni. Di strada ne è stata fatta tanta, grazie ai volontari che si sono susseguiti e a tutte le persone che ci hanno fiducia. A scuola insegniamo l’italiano ma soprattutto accogliamo le persone e facciamo in modo che si sentano a casa. Gli studenti e le studentesse hanno voglia di imparare e di conoscere non solo la lingua ma anche la nostra società. Al pomeriggio, per esempio, ci sono molte donne che frequentano le lezioni: vengono a scuola non solo per imparare ma anche per incontrare le persone. Sono contente di stare con noi. Notiamo che negli studenti c’è il bisogno di trovare una Casa, con la C maiuscola. Lontani dal loro Paese e dalla loro famiglia, cercano un posto in cui stare bene” .

Il primo appuntamento: una conferenza col prof Ambrosini
I festeggiamenti per i 30 anni di attività sono occasione per riflettere, fare memoria, condividere parole e pensieri, incontrarsi. Il programma degli eventi è ricco e vario. Si comincia sabato 28 febbraio con una conferenza alle 16 presso il Centro parrocchiale di via Conciliazione. “L’accoglienza comincia dallo sguardo. Le scuole d’italiano come ponte verso l’integrazione” è il titolo dell’incontro in cui interverrà il professor Maurizio Ambrosini docente di sociologia delle migrazioni all’università degli studi di Milano.
La festa
Domenica 12 aprile sarà il momento della festa. “30 anni insieme: radici comuni di umanità per un futuro condiviso” : questo il titolo dell’incontro che si terrà dalle 16 all’oratorio Beata Vergine Immacolata. Sarà inaugurata una mostra fotografica intitolata “Sguardi dal mondo. I volti della Scuola d’italiano per stranieri” e verrà presentata la pubblicazione “30 anni di parole che uniscono. Testimonianze sulla scuola di italiano per stranieri”. Ci sarà anche un momento per ricordare i volontari scomparsi. La festa si concluderà con i canti dal mondo dell’ensemble vocale Corclerù e una merenda solidale.
La preghiera interreligiosa
Sabato 6 giugno in piazza Conciliazione alle 17 si terrà un incontro interreligioso: parole che uniscono, condivisione e dialogo tra culture fedi, nel segno del rispetto, dell’ascolto e della pace. Tutti gli eventi sono aperti alla città. “Vogliamo celebrare insieme 30 anni di accoglienza, impegno e umanità condivisa” dicono i volontari


