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“Pedemontana quanto ci costa”? Se a chiederlo è Fratelli d’Italia…

Incontro pubblico il 12 febbraio a Lazzate con relatori anche dal centrosinistra: “per informare i cittadini e confrontarsi”.

A Lazzate è il partito Fratelli d’Italia a organizzare un’assemblea pubblica per parlare del progetto Pedemontana. E anche senza voler saltare alle conclusioni, titolo e sottotitolo lasciano intendere che il filo conduttore riguarderà le criticità dell’infrastruttura: “Pedemontana quanto ci costi?” e “Cosa si può migliorare?”. Desta curiosità il fatto che il partito, a livello regionale, sia parte della squadra del  governatore Fontana, squadra che quest’autostrada l’ha voluta, in larga parte finanziata e difesa dai numerosi attacchi politici e civici.

Ha destato curiosità pure il fatto che tra i relatori compaia  Vincenzo Di Paolo, esponente del centrosinistra provinciale e impegnato da anni in una battaglia a Pedemontana, sia per l’impatto ambientale che per quello economico. Curiosità tale che lo stesso Di Paolo è intervenuto dai suoi canali per spiegare le ragioni che hanno a ache fare più che altro con l’importanza dell’informazione e le sue competenze specifiche. Scrive in proposito: “Parteciperò per rappresentare le istanze di sindaci e amministratori locali dei nostri territori quotidianamente impegnati su questo tema.  E per dire che anche in Brianza e in Lombardia è possibile pensare un modello di sviluppo alternativo che garantisca per davvero il diritto alla mobilità dei cittadini. La democrazia si fonda sul confronto e sul dialogo”.

L’organizzatrice: “informazione non propaganda”

Sulla stessa linea, in effetti, l’intervento di Lorella Babetto, organizzatrice oltre che consigliera comunale di Fratelli d’Italia a Lazzate. Che poi è il comune governato dal leghista Andrea Monti, uno dei principali sostenitori dell’autostrada Pedemontana, dai banchi del consiglio regionale al quale apparteneva nel precedente mandato.

Spiega Babetto: “Questo incontro è frutto della voglia di mettere a confronto diverse forze politiche su un tema sul quale gli stessi cittadini ci esprimono bisogno di informazione. Forse da altre parti capita più spesso, ma da queste non sono frequenti assemblee pubbliche in cui ascoltare relatori competenti e acquisire informazioni tecniche”. E come ulteriore precisazione: “gli ospiti sono stati invitati per le loro competenze acquisite anche sui tavoli tecnici legati a Pedemontana e non certo in ottica di propaganda politica. Anche per questo ho scelto di non essere io a moderare. Credo sia una buona occasione per informarsi, confrontarsi e sollevare questioni su punti che sono ancora migliorabili”.

Lorella Babetto FdI lazzate

Sul piatto  dovrebbero esserci gli impatti di Pedemontana a livello ambientale, sociale e di traffico con un inevitabile focus sul tema della Milano-Meda, arteria che verrà di fatto sostituita dal tracciato della B2 di Pedemontana e quindi passerà da gratis a pedaggio. Su questo punto numerosissimi sindaci, compreso Monti di Lazzate, hanno approvato nei rispettivi consigli mozioni per chiedere a Regione la gratuità o, più plausibilmente, un sistema di scontistiche che però è ancora da definire, sia per importi che per criteri (residenza? pendolarismo frequente?).

Lazzate è attraversata dalla tratta B1 di Pedemontana, già realizzata a differenza delle B2 e C che sono in fase di cantiere e della D Breve che è ancora ferma all’iter di variante (sul Vimercatese).

I relatori dell’evento su Pedemontana a Lazzate

Tra i relatori dell’evento del 12 febbraio a Lazzate su Pedemontana figurano: Matteo Baraggia, sindaco di Aicurzio, tra i fortemente critici su Pedemontana, Paolo Vintani, sindaco di Barlassina, Vincenzo Di Paolo, capogruppo di Brianza rete Comune, Martina Sassoli, consigliera regionale di Noi Moderati. Non ci sarà invece Federico Romani, presidente del Consiglio regionale.

Appuntamento alle ore 20.45 all’Arengario Carlo Cattaneo, in piazza Giovanni Paolo II di Lazzate.

Lorella Babetto FdI lazzate pedemontana