Calcio Monza, Pessina e compagni cercano il primato a Bolzano
La sconfitta del Venezia nell’anticipo del 24° turno di Serie B fa sognare il Monza: con un successo al “Druso” questa sera la squadra di Paolo Bianco affiancherebbe proprio i lagunari in vetta alla classifica
Il campionato di Serie B affronta un turno infrasettimanale: la 24° giornata è infatti iniziata ieri, martedì 10 febbario, e si concluderà oggi, mercoledì 11 febbraio, con altre quattro sfide. A sorpresa si registra la caduta del Venezia, sconfitto in casa dal redivivo Modena. Il Palermo si salva a Genova contro la Sampdoria (3-3 a tempo scaduto), mentre il Frosinone farà visita all’Avellino nella serata di oggi.
Il Monza è padrone del suo destino: con una vittoria a Bolzano l’undici di Paolo Bianco si ritroverebbein vetta accanto alla squadra dell’ex Giovanni Stroppa.
Il momento
L’occasione è di quelle da non fallire. Dopo un paio di mesi altalenanti dal punto di vista dei risultati, il Monza ha ripreso a marciare e a stendere gli avversari con grande spirito di squadra: il filotto ottenuto contro Pescara, Padova e Avellino mette nella saccoccia biancorossa sei punti in più di quelli raggranellati all’andata, fieno in cascina in vista delle altre due sfide ravvicinate in programma tra oggi e domenica.
Gli avversari
Sarà il Sudtirol, reduce da cinque risultati utili (le reti bianche a Carrara hanno interrotto un poker di vittorie), ad accogliere i ragazzi di Bianco questa sera, mercoledì 11 febbraio alle ore 19.
Il sodalizio altoatesino lascia poco allo spettacolo e forse per questo funziona il matrimonio con Fabrizio Castori, che, piaccia o no, trasmette alle sue squadre identità, sinonimo di calcio intenso e, in senso positivo, ‘sporco’: la difesa guidata da Adamonis, non a caso, sfiora (23 reti incassate a 19) i numeri di quella biancorossa.
Il “decano”
Il tecnico marchigiano, che veleggia verso le 1.500 panchine in carriera e verso le 600 panchine di Serie B, categoria di cui è diventato il “decano”poco meno di un anno fa, ha l’esperienza necessaria per sapere dove e quando puntellare la classifica e il traguardo della seconda (quarta consecutiva per il Club) salvezza, dopo essere approdato in un Sudtirol ultimo al giro della boa, è a portata di mano; il ‘tesoretto’ di sette lunghezze sulla Virtus Entella – ancora più ampio su pericolanti quali Reggiana e Pescara, che sono più efficaci sotto porta – si alimenta difatti con 11 spartizioni della posta, tante quante ne ha accatastate solamente la Juve Stabia.
Curiosamente il rendimento al Druso, dove sono stati disputati 11 match, va in controtendenza: sono state battute Sampdoria, Reggiana, Spezia, Padova e Catanzaro (e queste tre vittorie compongono una striscia ‘aperta’, condita da un complessivo 7 a 2) da un lato, mentre sono state corsare Palermo, Empoli, Cesena e Avellino dall’altro.
La formazione
A meno di scelte legate al turnover, difenderanno il lituano Adamonis El Kaouakibi, Kofler e Veseli. Scontato il turno di squalifica, Tronchin si riprende la cabina di regia panchinando il neo-acquisto Frigerio: al suo fianco le certezze Casiraghi e Tait, vere e proprie bandiere; in una dozzina di stagioni l’ex Mezzocorona ha collezionato 400 gettoni in maglia Sudtirol, emulando l’esempio del suo idolo Zanetti, mentre il trequartista bergamasco ha scritto una pagina di storia in qualità di miglior bomber del Club, l’unico che ha toccato quota 50 reti.
Se a giostrare sugli esterni ci sono l’ex biancorosso Molina (l’altro ex è il rinforzo invernale Alessio Cragno) e Simone Davì, che sabato ha preso il posto nel riscaldamento del titolare Zedadka; in attacco appaiono inamovibili le punte Pecorino e Odogwu (autore di un flipper vincente all’U-Power), con Verdi pronto a subentrare vista l’indisponibilità per squalifica di Merkaj.
Qui Monza
Mister Paolo Bianco ancora privo degli infortunati Antov e Ravanelli. Possibile qualche avvicendamento rispetto alla formazione scesa in campo dal 1′ contro l’Avellino, anche considerando il prossimo impegno casalingo contro la Juve Stabia domenica, ovvero tra soli 4 giorni. Davanti a Thiam dovrebbero prendere posto Carboni, Delli Carri e Lucchesi; sugli esterni Azzi e Birindelli, con Pessina e Obiang a chiudere la mediana. Foltissima concorrenza sulla trequarti: Hernani, Colpani e Caso – oltre a Keita ed Alvarez – in ballottaggio per due maglie alle spalle della punta di riferimento, che probabilmente sarà Cutrone e non Dany Mota. Recuperato per la panchina Petagna.


