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Calcio Monza, il rinnovato Padova e la lezione dell’andata
Paulo Azzi ed Alessandro Capelli, in maglia Padova, in uno scatto del match di andata

Il Padova affronterà il Monza nel cuore dei festeggiamenti per il 116° anniversario di fondazione: gli uomini di Andreoletti cercano un bis per rilanciarsi in classifica.

Nel ripercorrere il cammino del Calcio Monza dall’inizio del campionato di Serie B, mister Paolo Bianco si sofferma spesso sulla partita tra Monza e Padova, terminata 1 a 0 in favore degli ospiti. Nell’intervallo di quella sfida il tecnico monzese – e molti addetti ai lavori – riconoscono un punto di svolta nell’atteggiamento della squadra monzese, che per tutta la prima frazione subì l’organizzazione e la verve dei biancoscudati. A quattro mesi di distanza il calendario propone la sfida di ritorno: il Monza è cambiato molto rispetto a quel pomeriggio di settembre, ed oggi pomeriggio ha la possibilità di chiudere un cerchio, dimostrando di aver imparato quella lezione

Proprietà

Il Padova che accoglie domenica pomeriggio (ore 17.15) il Monza terzo in classifica vive una fase di estremi cambiamenti, se non altro perchè proprio durante il mese di gennaio il Club è passato di mano: dopo sei stagioni (quattro in cui ha detenuto il pacchetto di maggioranza) il finanziere franco-armeno Joseph Oughourlian ha salutato lo Stadio Euganeo, in cui si riaffaccia una proprietà autoctona, nella fattispecie quell’Alessandro Banzato, già vincente nel mondo del rugby con il Petarca Padova, che presiede il complesso siderurgico “Acciaierie Venete”.

E non è secondario il fatto che la posizione di classifica sia sì tranquilla (+5 su un quartetto che alberga in Zona Play Out), ma che il torneo in corso riconsegna alla città di Sant’Antonio Abate una categoria che mancava da sei anni.

L’anno solare, inaugurato con il netto 2 a 0 al Modena, si sta però declinando sotto auspici meno roboanti: alla scivolone in casa contro il Mantova ha fatto seguito nello scorso turno la netta sconfitta in casa Sudtirol, che va al di là del tris messo a referto dai Castori Boys; l’intero gruppo, che ha patito lo spostamento del calcio d’inizio per la neve e l’assenza del ‘Papu’ Gomez (uno dei tanti ex, ai box per un problema alla caviglia), è stato messo dietro la lavagna dall’allenatore, eccezion fatta per Alessandro Sorrentino, portiere in prestito dal Monza.

Protagonisti e numeri

Il classe 2002 sarà protetto da Belli (in vantaggio su Villa, il ‘braccetto’ ha toccato da poco quota 100), Sgarbi e Perrotta (altro superstite della C): centrocampo di lotta e di governo composto dal monzese Capelli, Fusi, Harder, Varas e Ghiglione, con Crisetig e Barreca alternative in cabina di regia e sull’esterno, con il “velocista” Lasagna (tra i big con le maglie di Carpi, Udinese e Verona) e Bortolussi (16 volte a bersaglio la scorsa stagione), abile in fase di costruzione e di finalizzazione, le punte pronte a colpire.

Lo Stadio Euganeo è stato espugnato solamente dal duo di vertice (Frosinone e Venezia sono le uniche ospiti cui i padovani non hanno segnato) e appunto dal Mantova, ma d’altro canto non ha arriso granché ai biancoscudati, che tra le mura amiche hanno conseguito la appena due vittorie (bottino che è il 50% di quello in trasferta).

Mercato

E’ di poco fa l’ufficialità dell’approdo in Veneto del numero 10 del Monza Gianluca Caprari. Non ci saranno altri eclatanti movimenti di mercato: il d.s. Mirabelli ha messo nel mirino per l’estate il difensore del Team Altamura Silletti e l’unica richiesta di Mister Andreoletti è una pedina in mediana, dove le rotazioni sono con il contagocce.

Già, Matteo Andreoletti.. I campionati con Lecco, Seregno, Inveruno e, tra i “professionisti”, con la Pro Sesto, hanno regalato al 37enne di Alzano Bergamasco prima la chance Benevento, poi l‘opportunità a Padova. Con il biancoscudato sul petto il giovanissimo tecnioco ha firmato un giro di boa in Serie C a quota 51 punti,  conquistando poi la palma di più giovane vincitore della C: tra i tanti numeri, campionato concluso con il migliore attacco e la migliore difesa…

Per il Padova sarà l’occasione di rimettersi in carreggiata e regalare, bissando il colpaccio in Brianza targato Varas, ai tifosi una soddisfazione nei giorni in cui ricorre il 116^ anniversario dalla fondazione: sarà a proposito indossata contro il Monza una maglia storica, che ripropone sul petto il logo del Gattamelata in uso nei ruggenti anni Novanta, quelli della Serie A con protagonisti i vari Alexi Lalas e Goran Vlaovic..

foto Alessio Morgese – Agenzia Foto MorAle