Calcio Monza, non resta che vincere: obiettivo secondo posto
Il match tra Monza e Avellino chiude il 23° turno di Serie B: Pessina e compagni hanno un solo obiettivo, ovvero la viottoria, così da superare il Frosinone, sconfitto a Venezia in un vibrante scontro diretto.
Per far sì che lo scontro diretto tra Frosinone e Venezia (terminato 1-2) arrida a piene mani ai biancorossi, il Calcio Monza ha il dovere di superare oggi, alle ore 15, l’Avellino, che cala all’U-Power dopo aver ottenuto la prima vittoria del 2026. Solo in caso di successo mister Paolo Bianco si ritroverebbe al secondo posto in solitudine, alle spalle del lanciatissimo Venezia di Giovanni Stroppa.
Gli avversari
Con 9 punti messi nel carniere in 8 gare, il tecnico Raffaele Biancolino, che ha dominato nella scorsa stagione il Girone Sud con 22 vittorie, 9 pareggi e 3 sole sconfitte, ‘regalando’ all’ex monzese Marco Armellino la quarta promozione in carriera, si trova attualmente a metà strada tra Play Off e Play Out, in virtù di un attacco efficace e di una ‘tigna’ che rispetta la tradizione di un sodalizio che rimase in Serie A un decennio, centrando tra l’altro una commovente salvezza ai tempi del terremoto.
Non è dunque un caso che in questo torneo cadetto (ritrovato dopo sette anni) due delle tre partite con il
numero maggiore di marcature siano state appannaggio dell’Avellino, che ha vinto 4-3 in casa della
Carrarese prima e sulla Reggiana poi.
Due gli aspetti da migliorare: il rendimento in trasferta, dove si è vinto solo con Sudtirol e appunto Carrarese e il bottino è di 10 punti sui 28 totali in graduatoria, e quello di una difesa bucata sinora in 35 occasioni, migliore delle sole Pescara e Mantova; solamente in Alto Adige l’Avellino ha tenuto la porta inviolata, mentre le cinque gare esterne senza trovare la via della rete hanno portato cinque sconfitte.
I protagonisti
Il match contro il Cesena si è tramutato per i Lupi di Irpinia in cavalcata trionfale e per Tommaso Biasci, trentenne bomber di categoria che ha acciuffato i cadetti col Catanzaro due stagioni fa, in passarella: la tripletta lo ha difatti issato sul podio dei frombolieri, alle spalle del ‘Doge’ Pojhanpaolo (15 centri con la doppietta di sabato, decisiva per superare l’Empoli), di Adorante (11) del Venezia ed a braccetto con Gliozzi del Modena. Da sottolineare come la doppia cifra dell’avellinese non sia irrobustita da alcun rigore.
Davanti allo Scuola Juventus Daffara rientrerà nel terzetto difensivo assieme a Cancellotti e all’ex Inter Simic, che fece male al Monza in combutta con Azzi: mancherà il brioso Sounas, fermato da
un problema muscolare, spalleggeranno quindi Palmiero in mediana Palumbo e appunto Besaggio, con
Missori e il neo-acquisto Sala sugli esterni; al fianco di Biasci Patierno è favorito su Tutino, ma potrebbe esordire Pandolfi, proveniente dal Catanzaro.
A proposito di mercato, sono stati diciannove i movimenti biancoverdi: il colpo è naturalmente Armando Izzo, lasciatosi in malo modo con i brianzoli, che porterà leadership e grinta, mentre si iscrivono alla categoria ‘bella gioventù’ il romanista Reale e il napoletano Sgarbi. Lo stesso Izzo non sarà però della partita, frenato da un problema fisico.
Qui Monza
Mister Paolo Bianco e i suoi sono attesi da un trittico di partite che, dopo quella odierna, prevede l’impegno di mercoledì a Bolzano e un nuovo match casalingo contro la Juve Stabia.
Nella tradizionale conferenza pre-partita, il tecnico dei biancorossi ha annunciato l’impiego di Thiam tra i pali e Delli Carri con Brorsson in difesa, considerando l’indisponibilità di Ravanelli per un affaticamenteo ai flessori. Qualche indizio anche in avanti: Cutrone, febbricitante ad inizio settimana, sarà utilizzato solo a gara in corso. Tra i convocati rientrano poi Colombo (squalifica scontata) e Forson, alla prima chiamata dopo il lungo stop per infortunio. Out anche Petagna – che è però in miglioramento – e Antov.
Stuzzicato dalla stampa sul possibile “Caso Keita”, rimasto in panchina per l’intera durata del match di Padova, il tecnico ha risposto con il sorriso: “Caso? L’unico Caso a Monza si chiama Giuseppe”, alludendo al neo acquisto proveniente dal Modena…


