cronaca
|Borseggi al mercato, fermate due donne: recuperate carte e codici Pin gettati in un cestino
Le due donne sono state denunciate per tentato indebito utilizzo di carte di pagamento.
MONZA – Si muovevano con discrezione tra i banchi del mercato cittadino, approfittando della folla e della distrazione dei clienti. Ma il loro comportamento non è sfuggito agli agenti della Polizia di Stato, impegnati in un servizio mirato di prevenzione dopo le numerose segnalazioni di borseggi registrate nelle ultime settimane.
L’intervento è scattato nella mattinata di mercoledì 5 febbraio, quando gli operatori hanno notato tre donne allontanarsi dall’area mercatale con atteggiamento sospetto, dirigendosi verso via Italia. Due di loro restavano a breve distanza da una terza, che nel frattempo si avvicinava a uno sportello bancomat, mentre le altre sembravano fare da copertura.
Poco dopo, la donna si è allontanata ed è stata vista gettare alcuni oggetti in un cestino dei rifiuti. Gli agenti hanno recuperato il materiale: una tessera bancomat, una carta di credito e alcuni fogli manoscritti con codici Pin.
Due delle tre donne sono state fermate e identificate: si tratta di due cittadine bulgare di 23 e 40 anni, domiciliate fuori provincia e già note alle forze dell’ordine per precedenti specifici. La terza è riuscita invece a far perdere le proprie tracce.
Gli accertamenti immediati hanno consentito di rintracciare la titolare delle carte, che ha confermato di essere stata derubata poco prima all’interno del mercato. Fortunatamente, non risultano effettuati prelievi né utilizzi fraudolenti.
Le due donne sono state denunciate per tentato indebito utilizzo di carte di pagamento. Nei loro confronti è stato inoltre disposto un foglio di via obbligatorio dal Comune di Monza per la durata di due anni, su provvedimento dell’Autorità di Pubblica Sicurezza.
L’operazione rientra nei servizi di controllo del territorio intensificati nelle aree più frequentate, con particolare attenzione ai mercati e ai luoghi di maggiore affluenza, considerati tra i più esposti ai reati predatori.


