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Autovelox Brugherio: Giunta Assi vs Iena De Giuseppe

Si attende il nuovo servizio su Italia 1 sulle “irregolarità” delle multe di Brugherio. Sindaco e assessori replicano all’inviato: “massima fiducia nella polizia locale, noi no facciamo cassa così”.

Si attende il nuovo servizio-denuncia di Alessandro De Giuseppe a Le Iene, nel frattempo il sindaco Roberto Assi, con i suoi assessori replica all’inviato (originario proprio di Brugherio) che accusava la giunta di fare cassa con le multe da autovelox. Esattamente come la giunta precedente aveva fatto con i T-Red. De Giuseppe dichiarava che le sanzioni date con gli apparecchi di Brugherio presentavano irregolarità per le modalità d’esercizio (telelaser occultato nelle colonnine, strumenti privi d’omologazione, mancanza di pattuglia sul posto e foto frontali contro al privacy).

Sull’accusa di irregolarità degli autovelox di Brugherio, Assi, l’assessora alla Polizia Locale Mariele Benzi e l’assessore al Bilancio Massimiliano Balconi hanno dato risposta ferma. “Noi politici non abbiamo le competenze per valutare questi aspetti tecnici – spiega Balconi – ma abbiamo la massima fiducia nel nostro comandante della Polizia Locale che ci dice che è tutto regolare. Peraltro la linea politica che diamo al comando non è quella degli sceriffi di paese”. Opinione condivisa con sindaco e Benzi: “se sapessimo che c’è qualcosa di irregolare saremmo i primi a intervenire“.

benzi e comandante locale pavesi brugherio

Il sindaco di Brugherio: “non me la sento di rimuovere gli autovelox”

Per il momento, dice fermo Assi, “non me la sento proprio di rimuovere un meccanismo destinato a contenere l’eccesso di velocità che costituisce una minaccia alla sicurezza. Magari per dover registrare poi incidenti gravi su quelle strade in cui abbiamo fatto la scelta politica di rimuovere gli autovelox. Strumenti che peraltro a Brugherio sono tutti iscritti alle liste del Ministero. Se invece il tribunale ci dirà che c’è qualcosa di irregolare, chiaramente ci adegueremo. Una cosa è da riconoscere: la normativa nazionale è ambigua in questo ambito”.

La questione, lo ricordiamo, ruota intorno al tema della mancata omologazione degli autovelox che hanno invece una “approvazione”. Si tratta di due differenti certificazioni che attengono anche a due ministeri diversi. la Iena De Giuseppe combatte una crociata ricordando le sentenze della Cassazione secondo le quali l’assenza di omologazione renderebbe la multa irregolare.

Sull’accusa di fare cassa con le multe da autovelox

La giunta di Brugherio, a margine delle questioni tecniche, ha poi voluto contestare fermamente l’accusa della Iena De Giuseppe di fare cassa con le multe dopo aver cavalcato in campagna elettorale la bufera delle multe da T-Red della giunta di centrosinistra.

“Respingiamo questa accusa – ha detto Benzi – lo dimostrano i fatti. Sul T-Red in campagna elettorale non abbiamo mai detto di volerlo rimuovere. Ma abbiamo eliminato l’aspetto più critico e a nostro avviso ingiusto: le multe per l’invasione di corsia, anche quelle minime. Abbiamo installato il contasecondi e abbiamo allungato i tempi del giallo. E tutto questo lo abbiamo fatto con delibere della seconda giunta dall’insediamento”. Per quanto riguarda invece il tema degli autovelox, Benzi risponde: “su questi, in campagna elettorale abbiamo ricevuto dai cittadini indicazioni del tutto diverse, finalizzate proprio a contrastare il problema della velocità”.

assi balconi brugherio

Le cifre delle multe a Brugherio

Sul fronte degli incassi da multe, i dati su quelle da autovelox sono netti: dalle 939 del 2022 alle 7940 del 2025. Benzi e colleghi tuttavia sottolineano il calo verticale delle sanzioni da T-Red, da quasi 22mila nel 2021 a 2500 nel 2025 (nel 2024 erano circa 10.500). “Questo divario non è dovuto solo al fatto chela gente si abitua, come dice De Giuseppe – precisa Assi – ma alle modalità di esercizio scelte da noi, secondo l’interpretazione che dal nostro punto di vista è esatta”.

La discesa sulle sanzioni da T-Red hanno quasi dimezzato gli introiti, conferma la giunta, da quasi 6 milioni di euro a meno di 3 milioni e mezzo. “E questo sui conti ha un peso enorme – conferma l’assessore al Bilancio Balconi – ma abbiamo lavorato e fatto quadrare il bilancio anche senza queste cifre. La nostra Amministrazione non è tra quelle che usano molto questa leva di bilancio, ma tra quelle che anzi cercano di contenerla”.

La viabilità a Brugherio

Su tutto pesa il tipo di viabilità di Brugherio, gravata da traffico di attraversamento intenso con un bilancio di 40milioni di auto all’anno. Sul tema viabilistico la giunta ricorda di aver messo nel triennale delle opere pubbliche le due rotonde destinate a sostituire i semafori di viale Lombardia e, quindi , a mandare in pensione di due relativi T-Red. I tempi, qui, sono però di lungo periodo.