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Attacco sui social a un’assessora incinta, il Consiglio comunale fa quadrato attorno a Irene Zappalà

Dai banchi del Consiglio è arrivata una presa di posizione netta contro quello che è stato definito l’ennesimo esempio di violenza verbale, alimentata dai social e dai cosiddetti “leoni da tastiera”.

Tutto il consiglio comunale ha manifestato la sua solidarietà all’assessora alla Viabilità, Irene Zappalà. In stato interessante, ma comunque al suo posto di lavoro, è stata vittima di una frase quantomeno infelice scritta su un social, riferita a un suo presunto calo di rendimento legato alla gravidanza. L’aula non ha esitato a schierarsi con lei. L’aula non ha esitato a schierarsi con lei.

Partiti di maggioranza e opposizione hanno colto la palla al balzo per manifestare il loro appoggio alla componente della giunta e per criticare duramente i social, sempre più spesso preda di odiatori di professione. O come si dice “leoni da tastiera“. “Non condividerò mai attacchi pretestuosi – ha commentato il consigliere comunale di Forza Italia, Massimiliano Longo -. Una donna in attesa di un bambino o che l’ho appena partorito, quando ha bisogno particolare di stargli vicino, necessita di un appoggio totale, senza sé senza ma. Purtroppo nel 2026 siamo ancora costretti ad assistere a cose simili costate il posto all’assessore di Lissone“. Il riferimento è a Carolina Minotti, assessore all’Istruzione e alla Cultura della cittadina alle porte di Monza.