LA DICHIARAZIONE
|Aggressione al San Gerardo, Corbetta (Lega): “Solidarietà agli infermieri feriti. Serve la remigrazione”
Il capogruppo della Lega in Regione Lombardia commenta l’arresto del 33enne marocchino responsabile dell’aggressione al personale sanitario
“Piena e totale solidarietà agli infermieri del Pronto Soccorso dell’ospedale San Gerardo di Monza rimasti feriti nell’ennesima aggressione, questa volta ad opera di un marocchino ubriaco: ennesimo caso che dimostra perché serve la remigrazione”.
Lo dichiara Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Consiglio regionale della Lombardia, commentando l’arresto – avvenuto mercoledì 21 gennaio ma reso noto solo ora – del 33enne marocchino, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, responsabile dell’aggressione al personale sanitario.
“Parliamo di un soggetto già sottoposto a misure cautelari che, nonostante ciò, era libero di circolare e tornare a delinquere – prosegue Corbetta –. L’ennesimo obbligo di firma non è una risposta credibile. Questo è un caso emblematico di ciò che intendiamo per remigrazione: chi è irregolare, senza fissa dimora, non vuole integrarsi e commette reati violenti deve essere espulso dal nostro Paese. Non servono giustificazioni, servono espulsioni vere e rapide”.
“La Lega continuerà a battersi per tolleranza zero verso chi delinque e per una tutela reale di medici e infermieri, così come per tutte le Forze dell’ordine, che ogni giorno garantiscono un servizio fondamentale per la società”.


