Villa Reale, Corbetta replica: “Nessuna bocciatura del Consorzio. Il sindaco-presidente? Una anomalia”
La mozione in Regione presentata da Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega, e altri consiglieri regionali riapre il tema Villa e Parco in vista della scadenza del Consorzio nel 2029.
Monza. Nessuna messa in discussione del lavoro svolto finora dal Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, né tantomeno della direzione. A chiarirlo è il consigliere regionale Alessandro Corbetta, che interviene per precisare il senso della mozione presentata in Regione, in cui lui e diversi consiglieri regionali chiedono un tavolo di confronto in vista della scadenza del Consorzio nel 2029. La replica arriva a seguito di una nostra intervista, proprio a partire dalla mozione in Regione, al sindaco di Monza e Presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Paolo Pilotto.
Corbetta: “Tante cose sono state fatte, ma dobbiamo aprire una riflessione ad ampio respiro”
“Ho grande rispetto per il lavoro fatto dal Consorzio e dal direttore Bartolomeo Corsini – spiega Corbetta a MBNews –. La gestione è stata positiva, così come il ritorno di alcuni arredi storici, obiettivo per cui mi sono battuto personalmente in questi anni. Ha riaperto al pubblico il Teatrino ed è stato inoltre centrato un traguardo fondamentale: la Villa Reale è oggi un museo e di questo siamo orgogliosi”. La mozione, ribadisce, non nasce per commissariare o criticare l’attuale gestione, ma per aprire una riflessione di più ampio respiro: “Abbiamo proposto un tavolo sul futuro della Reggia perché riteniamo che a definirne le prospettive debbano essere prima di tutto gli enti proprietari e gli enti soci, con il coinvolgimento delle figure apicali, delle più alte cariche istituzionali, dai sindaci di Monza e Milano, fino al Presidente Fontana e al Ministro della Cultura. Serve una visione condivisa”.

Un dibattito che, secondo Corbetta, è ormai maturo e necessario. E che tocca anche nodi strutturali. “Nel concreto – spiega – ci sono diversi aspetti da valutare, come la durata dell’incarico del direttore, che forse andrebbe estesa da tre a cinque anni: tre anni (l’attuale, con possibilità di 2 anni di rinnovo, ndr) sono troppo pochi per programmare e portare a termine una strategia”.
“Il sindaco anche Presidente? Per me la sovrapposizione dei ruoli non aiuta”
C’è poi un tema che Corbetta definisce una “anomalia”: la coincidenza tra il ruolo di sindaco di Monza e quello di presidente del Consorzio. “Il sindaco deve fare il sindaco. Il presidente del Consorzio deve esprimere una propria visione su questo bene preziosismo che abbiamo. A mio avviso la sovrapposizione dei due ruoli non aiuta. Monza può continuare a esprimere la presidenza, ma non necessariamente attraverso il sindaco: potrebbe essere la giunta o il consiglio comunale di Monza, vista la centralità della città in questa partita, ad indicare la presidenza”.
Il sindaco di Monza Paolo Pilotto“Ci aspettiamo più attenzione e investimenti, a partire dal Comune di Milano”
Non mancano alcune osservazioni critiche sull’attuale fase gestionale, soprattutto sul piano della programmazione e delle risorse. “Dopo il concerto di Bruce Springsteen non se ne sono più visti – osserva – e si è percepita una certa diffidenza verso alcune realtà private, come il Golf Club Milano”. A questo si aggiunge un tema strutturale: “Il Consorzio conta circa 15 dipendenti. Quello che siamo determina anche quello che possiamo fare. Se guardiamo alla tanto paragonata Venaria, parliamo di investimenti ministeriali dieci volte superiori a quelli di Monza”.
Da qui l’appello a un impegno più ampio e condiviso. “Non può essere solo la Regione a investire – conclude Corbetta –. Ci aspettiamo maggiori risorse e attenzione anche da altri soggetti, a partire dal Comune di Milano. La Villa Reale è un patrimonio straordinario e ha bisogno di un desiderio collettivo di investire sul suo futuro”.


