Intervista
|“Porto il mito di Olimpia a Vimercate”: Valentina Maselli, l’archeologa scelta come tedofora
Dalla Grecia alla Brianza: la storia della 43enne vimercatese che trasformerà la sua passione per l’antichità in realtà olimpica. “La Fiamma è un ponte tra passato e presente. Correrò per la mia famiglia e per la mia cavalla Nina”.
Vimercate– Per Valentina Maselli, 43 anni di Vimercate, la Fiamma Olimpica non è solo un simbolo sportivo, ma un filo rosso che unisce la storia antica al presente della sua Brianza. Laureata in Archeologia e oggi impegnata nella gestione dell’azienda di famiglia, Valentina ha deciso di candidarsi dopo un viaggio a Olimpia, in Grecia, dove ha potuto percepire il senso più profondo dei Giochi. Quel desiderio, nato tra i resti della civiltà che ha inventato le Olimpiadi, diventerà realtà nel febbraio 2026.
MBNews continua il suo viaggio alla scoperta dei protagonisti del territorio: una serie di interviste esclusive ai tedofori brianzoli per condividere le storie e le grandi emozioni che accompagneranno la Fiamma Olimpica verso Milano Cortina 2026 .

Un ponte tra passato e presente
Il percorso di Valentina è radicato nel territorio brianzolo, dove è nata e cresciuta e dove ha costruito le sue esperienze di studio, lavoro e sport. Per lei, essere tedofora significa farsi ambasciatrice di valori che considera universali.
“Spero che la mia esperienza possa contribuire a trasmettere, soprattutto ai giovani, gli importanti valori che la fiamma porta con sé attraversando il nostro paese come simbolo di continuità tra passato e presente, di unione, di conoscenza, di purezza e pace”.
Valentina Maselli tedofora a Vimercate
Attiva da sempre nella danza classica e in diverse discipline sportive, Valentina vede in Milano Cortina 2026 un’opportunità per sensibilizzare il territorio sui benefici, fisici e mentali, dell’attività agonistica.
“Ritengo che ogni tipo di sport possa fornire benessere fisico e mentale infondendo passione, dedizione, sacrificio e rispetto per sé stessi e per il prossimo. Spero che nel nostro territorio possano nascere sempre più eventi e manifestazioni legati allo sport”.
Una dedica speciale: dalla famiglia alla fedele Nina
Il momento della corsa sarà un’occasione per Valentina di celebrare gli affetti più cari, con un pensiero rivolto anche a chi ha lasciato un segno profondo nel suo cammino. “Vorrei dedicare il mio tratto alla famiglia e a tutti gli amici che saranno accanto a me, fisicamente o moralmente. Ma vorrei dedicarlo anche ai famigliari che non sono più con me e a Nina, la mia cavalla, mancata recentemente dopo 20 anni di vita insieme, che mi ha insegnato il vero significato dell’affetto puro ed incondizionato”.
Valentina Masella tedofora a Vimercate: “l’emozione negli occhi di chi guarda”
Mentre si prepara a stringere la torcia, Valentina immagina già l’emozione del momento e l’immagine che porterà con sé per sempre: il riflesso della fiamma nello sguardo della comunità brianzola.
“L’immagine sarà quella della fiamma riflessa negli occhi di tutti coloro che seguiranno il mio tratto di strada. Nella speranza che quel riflesso possa rimanere sempre con loro, vettore di speranza, e che quella luce possa illuminare sempre il loro cammino”.


