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“Più militari nelle stazioni e nei luoghi sensibili”: il sindaco brianzolo rilancia sulla sicurezza

Un appello che parte dall’esperienza quotidiana degli amministratori locali, chiamati – sottolineano – a gestire direttamente le preoccupazioni dei cittadini.

Più uomini in divisa, più controllo del territorio, più presenza dello Stato. È un messaggio netto quello che arriva dalla Lega lombarda, che torna a premere sull’acceleratore del tema sicurezza chiedendo un rafforzamento dell’operazione “Strade Sicure”, con un aumento dei militari dell’Esercito impegnati nelle stazioni, nei luoghi sensibili e negli spazi pubblici.

A farsi portavoce della richiesta sono Andrea Monti, sindaco di Lazzate e responsabile Enti Locali della Lega Lombarda, e Giacomo Ghilardi, sindaco di Cinisello Balsamo e coordinatore dei sindaci leghisti della regione. Un appello che parte dall’esperienza quotidiana degli amministratori locali, chiamati – sottolineano – a gestire direttamente le preoccupazioni dei cittadini.

«La sicurezza è una responsabilità concreta che i sindaci affrontano ogni giorno nei propri Comuni – spiegano –. La presenza delle Forze Armate, accanto a quella delle Forze dell’Ordine, rappresenta un presidio reale dello Stato e svolge una funzione fondamentale di prevenzione e deterrenza contro criminalità e degrado».

Nel mirino, in particolare, ci sono stazioni ferroviarie, aree sensibili e spazi pubblici, spesso teatro di episodi di microcriminalità e degrado urbano. Da qui la richiesta di una presenza “visibile e costante”, in linea con quanto dichiarato dal capogruppo della Lega al Senato Massimiliano Romeo: «La sicurezza – ribadiscono – non si garantisce con annunci o buone intenzioni, ma con uomini e donne in divisa sulle strade».

Un tema che, assicurano, va oltre le appartenenze politiche. «Se necessario – concludono Monti e Ghilardi – siamo pronti a far sentire la voce degli oltre 200 sindaci della Lega Lombarda, certi che a questa battaglia si uniranno anche molti primi cittadini senza tessere di partito, ma con un obiettivo comune: tutelare la sicurezza delle proprie comunità».