cronaca
|Spaccio in casa, droga nascosta tra cucina e camera da letto: 36enne denunciato dalla Squadra Mobile
L’operazione è scattata nella mattinata del 16 gennaio, a seguito di una segnalazione arrivata tramite l’applicazione YouPol della Polizia di Stato
MONZA – Deteneva hashish e marijuana all’interno della propria abitazione, nascondendo la droga tra la cucina e la camera da letto. Un uomo italiano di 36 anni è stato denunciato in stato di libertà dalla Squadra Mobile della Questura di Monza e della Brianza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata nella mattinata del 16 gennaio, a seguito di una segnalazione arrivata tramite l’applicazione YouPol della Polizia di Stato, strumento sempre più utilizzato dai cittadini per comunicare in modo rapido e riservato situazioni sospette. Ricevuta la segnalazione, gli investigatori hanno immediatamente avviato un’attività di osservazione mirata, riuscendo a individuare il sospettato all’interno della propria abitazione nel quartiere Cederna.
A quel punto è scattata la perquisizione domiciliare, che ha dato esito positivo. All’interno dell’appartamento gli agenti hanno rinvenuto circa 30 grammi di hashish e 6 grammi di marijuana, sostanze che sono state prontamente sequestrate. Parte della droga era nascosta in un barattolo in cucina, mentre il resto era occultato nel cassone del letto matrimoniale, in camera da letto.
Nel medesimo vano sono stati trovati anche un bilancino di precisione e un coltello a serramanico, ritenuti strumenti utilizzati per il confezionamento e la preparazione delle dosi da destinare allo spaccio.
Le sostanze sequestrate sono state sottoposte ai narcotest in dotazione alla Polizia, che ne hanno confermato la natura stupefacente. Al termine degli accertamenti, l’uomo – già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali e di polizia legati agli stupefacenti – è stato deferito alla Procura della Repubblica di Monza.
L’operazione si inserisce nell’ambito dell’attività di contrasto allo spaccio di droga condotta dalla Polizia di Stato sul territorio brianzolo, anche grazie alla collaborazione dei cittadini attraverso strumenti di segnalazione come YouPol.


