Sit-in davanti al Ponte dei Leoni: “Sbarazziamoci della cultura maranza”
Secondo gli organizzatori, l’atto contro il monumento cittadino è il sintomo di una problematica che non può essere ignorata o affrontata con approcci ideologici.
Dopo l’atto vandalico che ha colpito uno dei leoni in marmo del Ponte dei Leoni, simbolo storico della città di Monza, si è svolto nei giorni scorsi un sit-in di protesta e sensibilizzazione promosso da Gioventù Nazionale Monza e Brianza, movimento giovanile di Fratelli d’Italia.
L’iniziativa, organizzata presso il ponte recentemente sfregiato, ha visto la partecipazione di una delegazione di Fratelli d’Italia Monza, rappresentata dal consigliere comunale Marco Monguzzi, e del Dipartimento Famiglia di FdI Monza Brianza, con la presenza di Marta Massironi. Un momento pubblico voluto per accendere i riflettori non solo sull’episodio vandalico, ma su un tema più ampio: il disagio giovanile e la sua gestione.
Secondo gli organizzatori, l’atto contro il monumento cittadino è il sintomo di una problematica che non può essere ignorata o affrontata con approcci ideologici. «Il disagio giovanile non si combatte con il silenzio», è il messaggio ribadito nel corso del sit-in, ma con interventi concreti, educativi e strutturali.
Durante l’iniziativa è stata rilanciata la proposta “Sbarazziamoci della cultura maranza”, un progetto che punta a portare testimonianze dirette nelle scuole di giovani e adulti che sono riusciti a uscire da percorsi di alcol, droga e violenza, anche grazie al supporto di comunità e centri di recupero. L’obiettivo è offrire esempi reali e credibili, capaci di parlare ai ragazzi senza retorica.


