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San Gerardo di Monza: un 2025 in crescita e il primo fiocco azzurro del 2026
Il piccolo, dal peso di 2900 grammi, è il quartogenito di papà Javed e mamma Tahmina, residenti a Desio.

Per il San Gerardo 2025 si è infatti concluso con ben 2.630 nati, superando di oltre cento unità il bilancio del 2024.

Il Punto Nascita della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza chiude un anno da record e dà il benvenuto al 2026 con la nascita di Muhammad Ali, venuto alla luce alle 3.31 di Capodanno. Il piccolo, dal peso di 2900 grammi, è il quartogenito di papà Javed e mamma Tahmina, residenti a Desio.

Un trend in netta controtendenza L’arrivo di Muhammad Ali suggella un periodo di grande fermento per la struttura: il 2025 si è infatti concluso con ben 2.630 nati, superando di oltre cento unità il bilancio del 2024. Questo incremento significativo conferma l’attrattività e la crescita costante del centro monzese nel panorama regionale.

Oltre i numeri: la qualità delle cure Al di là del dato statistico positivo, il San Gerardo si conferma un’eccellenza per la sua storica vocazione: mantenere unita la diade mamma-bambino. Questa filosofia di cura viene garantita costantemente, anche quando il percorso della gravidanza presenta complessità che richiedono un approccio medico specialistico e multidisciplinare.

Generico gennaio 2026

“La continuità della diade mamma-bambino rappresenta un elemento centrale del nostro modello di cura – spiega la dott.ssa Maria Luisa Ventura, direttore della Struttura di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale -. È un principio che guida non solo i percorsi assistenziali e le competenze professionali, ma anche il modo in cui progettiamo e utilizziamo gli spazi di cura, intesi come parte integrante dell’intervento assistenziale. Ambienti pensati per accogliere insieme madre, neonato e famiglia diventano così uno strumento per sostenere la relazione, ridurre lo stress e favorire il benessere”.

“Un modello che si fonda su sicurezza delle cure, formazione continua e integrazione con il territorio, che vede la Medicina Materno-Fetale e la Terapia Intensiva Neonatale del San Gerardo come riferimento per l’intera provincia di Monza e Brianza – aggiunge la prof.ssa Anna Locatelli, direttore della Clinica Ostetrica -. Un lavoro quotidiano che si sviluppa lungo tutto il percorso nascita, sostenuto dall’attività di ricerca clinica, condotta all’interno delle nostre Strutture e condivisa in ambito locale, nazionale e internazionale, in coerenza con la missione di Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di produrre e trasferire ricerca clinica nella pratica assistenziale, con ricadute concrete sull’organizzazione dei percorsi di cura e sull’assistenza offerta a donne, bambini e famiglie”.