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Presepe vandalizzato e targhe divelte: individuato il responsabile in poche ore

L’intervento delle forze dell’ordine ha consentito, nell’arco di circa 48 ore, di identificare il responsabile, sul quale ora proseguiranno le procedure previste dalla legge.

ARCORE – Auto “fantasma” parcheggiate lungo le strade, senza più un numero, senza un’identità. È questa la scena che si sono trovati davanti, all’alba del primo giorno dell’anno, decine di automobilisti di Arcore: targhe divelte, piegate, abbandonate sull’asfalto o sparite nel nulla.

Il bilancio è pesante: 24 veicoli danneggiati tra le vie Casati, Tomaselli, Gilera, Primo Maggio e Gorizia. Un raid notturno tanto inspiegabile quanto capillare, che ha trasformato una tranquilla notte di Capodanno in un caso di cronaca nera.

A fare la scoperta sono stati i Carabinieri, durante un servizio di perlustrazione alle prime luci dell’alba. In poche ore sono arrivate le prime denunce da parte dei proprietari delle auto, increduli di fronte a quei segni di violenza gratuita: targhe strappate con forza, in alcuni casi lasciate a terra, in altri portate via.

Le indagini sono scattate immediatamente. Fondamentale la collaborazione con la Polizia Locale di Arcore, che ha messo a disposizione le immagini del sistema di videosorveglianza comunale. Frame dopo frame, gli investigatori hanno ricostruito i movimenti dell’autore del gesto fino a dare un volto al responsabile.

A sorprendere è l’identikit: un uomo di 76 anni, italiano, residente in zona, denunciato in stato di libertà per furto e danneggiamento. Un profilo lontano da quello che ci si aspetterebbe per un’azione notturna seriale, compiuta con metodo e in più strade del paese.

Restano ancora ignote le ragioni del raid, che saranno oggetto di ulteriori approfondimenti da parte degli inquirenti. Intanto, la Procura della Repubblica di Monza ha ricevuto il fascicolo e valuterà i prossimi passi.

«Mi preme sottolineare la fondamentale importanza della collaborazione fra Polizia Locale e Carabinieri – ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza – che ha permesso di risolvere brillantemente il caso e di rintracciare in poche ore l’autore del reato».

L’intervento delle forze dell’ordine ha consentito, nell’arco di circa 48 ore, di identificare il responsabile, sul quale ora proseguiranno le procedure previste dalla legge.

«Ringrazio le forze dell’ordine – conclude l’assessore – per il lavoro svolto e per aver dato una risposta rapida ed efficace alla comunità». Un segnale importante di attenzione al territorio e di tutela dei beni pubblici, soprattutto in un periodo simbolico come quello delle festività.