Treni gratis alla Polizia Locale, la Lega rilancia: “Stanziati 150 mila euro per il 2026, ora la Giunta faccia la sua parte”
Un tema destinato a tornare al centro del dibattito politico regionale, soprattutto in un momento in cui la sicurezza sui mezzi pubblici resta una delle principali preoccupazioni dei pendolari.
La sicurezza passa anche dai trasporti pubblici. Ne è convinto il gruppo della Lega al Pirellone, che ha annunciato lo stanziamento di 150 mila euro nel bilancio regionale per prorogare nel 2026 la gratuità dei treni per gli agenti di Polizia Locale lombarda.
A darne notizia sono i consiglieri regionali Alessandro Corbetta e Davide Caparini, che sottolineano come la cifra non sia sufficiente a coprire l’intero costo della misura, ma rappresenti comunque un segnale politico chiaro.
«Abbiamo voluto destinare le poche risorse a nostra disposizione – spiegano – confidando che anche la Giunta regionale faccia la sua parte e trovi fondi aggiuntivi per confermare l’esenzione».
“Più agenti sui treni, più sicurezza per i cittadini”
Secondo la Lega, garantire la gratuità dei mezzi ferroviari agli agenti non è solo una forma di riconoscimento professionale, ma uno strumento concreto per aumentare la sicurezza.
«La presenza della Polizia Locale sui treni – evidenziano Corbetta e Caparini – significa maggiore presidio, prevenzione e capacità di intervento immediato in caso di situazioni critiche o di insicurezza».
La Polizia Locale come pilastro dei territori
Il provvedimento si inserisce in una visione più ampia che il Carroccio porta avanti da tempo: rafforzare il ruolo della Polizia Locale, valorizzandone il lavoro quotidiano nei territori.
«Per noi la Polizia Locale va premiata e potenziata – ribadiscono i consiglieri – al punto che dovrebbe diventare una vera e propria Polizia regionale».
L’appello alla Giunta
L’auspicio finale è rivolto all’esecutivo lombardo: integrare le risorse già stanziate per garantire la continuità della misura anche nel 2026. «Investire sulla Polizia Locale – concludono Corbetta e Caparini – significa investire su sicurezza, legalità e qualità della vita dei cittadini lombardi».
Un tema destinato a tornare al centro del dibattito politico regionale, soprattutto in un momento in cui la sicurezza sui mezzi pubblici resta una delle principali preoccupazioni dei pendolari.


