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|Olimpiadi Milano-Cortina 2026, rinforzi alla sicurezza: via libera all’accordo per la Polizia Locale
I servizi comprenderanno controllo del traffico, vigilanza nei luoghi di maggiore afflusso, prevenzione di fenomeni di microcriminalità, supporto logistico e informativo a cittadini e turisti.
Anche la Polizia Locale di Monza sarà parte attiva del complesso dispositivo di sicurezza previsto per le Olimpiadi Invernali Milano–Cortina 2026. Con l’approvazione della delibera di Giunta, il Comune di Monza ha ufficialmente aderito all’accordo di collaborazione con la Provincia di Sondrio, ente capofila del progetto, mettendo a disposizione personale per il supporto ai territori che ospiteranno le competizioni olimpiche.
Gli operatori monzesi affiancheranno i colleghi dei Comuni di Bormio, Livigno, Valdidentro, Valdisotto, Valfurva e Tirano, oltre alla Polizia Locale provinciale, contribuendo alla gestione della sicurezza urbana, della viabilità e dei flussi di traffico lungo le principali direttrici di collegamento verso l’Alta Valtellina.
Un contributo concreto da Monza
La partecipazione della Polizia Locale di Monza risponde a una precisa esigenza organizzativa: rafforzare organici che, da soli, non sarebbero sufficienti a sostenere l’impatto di un evento internazionale come le Olimpiadi. Gli operatori impiegati opereranno su base volontaria, in uniforme e armati, mantenendo il legame amministrativo con il proprio ente di appartenenza.
Il coordinamento operativo sarà affidato alla Provincia di Sondrio, che gestirà una Sala Operativa Interforze a Valdidentro, punto nevralgico per il raccordo con Prefettura, Questura, Forze dell’Ordine, Protezione Civile e servizi sanitari.
Tirano nodo strategico, viabilità sotto osservazione
Particolare attenzione sarà riservata al territorio di Tirano, snodo fondamentale per l’interscambio ferroviario e stradale tra Milano, la Ferrovia Retica e le località olimpiche. La Polizia Locale, compresi gli operatori provenienti da Monza, sarà impegnata non solo nei centri urbani ma anche lungo le Statali 36, 38, 39 e 301, arterie chiave per l’accesso ai siti di gara.
Sicurezza e accoglienza
I servizi comprenderanno controllo del traffico, vigilanza nei luoghi di maggiore afflusso, prevenzione di fenomeni di microcriminalità, supporto logistico e informativo a cittadini e turisti. Un impegno che punta a garantire sicurezza, fluidità della circolazione e accoglienza, elementi essenziali per la riuscita dei Giochi.
Finanziamenti e durata
Il progetto è sostenuto da fondi regionali per un importo massimo di oltre 700 mila euro, destinati a coprire le spese di personale, straordinari, vitto, alloggio e dotazioni tecniche. L’accordo resterà in vigore fino al 22 febbraio 2026, data di conclusione delle Olimpiadi.


