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Offertasociale guarda al 2026: più personale, servizi interni e risposte concrete ai bisogni del territorio

5 gennaio 2026 | 13:20
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Offertasociale guarda al 2026: più personale, servizi interni e risposte concrete ai bisogni del territorio

Un piano che parla chiaro anche nei numeri: il valore della produzione passerà da 29,4 a 30,8 milioni di euro, con un incremento di 1,4 milioni (+4,7%), segnale di un’azienda in salute e in grado di investire sul territorio.

Crescere, razionalizzare e rafforzare i servizi pubblici: è questa la rotta tracciata da Offertasociale per il 2026. L’Assemblea dei sindaci dei 29 Comuni consorziati ha approvato all’unanimità il Piano di programma dell’Azienda speciale, confermando una piena sintonia sulle scelte strategiche future.

Un piano che parla chiaro anche nei numeri: il valore della produzione passerà da 29,4 a 30,8 milioni di euro, con un incremento di 1,4 milioni (+4,7%), segnale di un’azienda in salute e in grado di investire sul territorio.

Più assunzioni e servizi internalizzati

Tra gli obiettivi principali c’è il rafforzamento dell’organico: Offertasociale punta a coprire tutti i 98 posti previsti, rispetto agli attuali 76 dipendenti. A questi si aggiungono 18 nuove figure professionali assegnate dal Ministero del Lavoro, con contratti triennali interamente finanziati a livello statale.

Parallelamente, l’Azienda avvierà un processo di internalizzazione di alcuni servizi sociali, per garantire maggiore continuità, controllo e qualità degli interventi a favore di una popolazione di circa 220.000 abitanti.

Scuola e inclusione al centro

Particolare attenzione è riservata all’Assistenza Educativa Scolastica (AES), il servizio più ampio gestito da Offertasociale. Nel prossimo anno scolastico gli utenti saliranno a 1.152, contro i 1.030 attuali. Il nuovo bando prevede affidamenti di lunga durata (3+3 anni) e l’inclusione dei centri estivi, per garantire stabilità educativa e continuità degli operatori.

A questi si aggiungono 421 studenti delle scuole superiori seguiti dal servizio AES-SUP, rivolto a ragazzi con disabilità o fragilità scolastiche.

Disabilità, domiciliarità e supporto psicologico

Novità anche per i Centri Diurni Disabili (CDD), dove la gestione sarà ulteriormente razionalizzata includendo nel bando anche la pulizia degli spazi, con un unico referente per ciascun centro.

Sul fronte della domiciliarità, cresce l’impegno per il Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD) e per il SADH: nel 2026 gli utenti seguiti saranno 697, contro i 490 del 2024, a conferma di un bisogno sociale in forte aumento.

Prevista infine l’internalizzazione del Servizio Psicologico e, in prospettiva, anche di quello Psicopedagogico, per rendere Offertasociale un punto di riferimento sempre più solido per Comuni, famiglie e operatori.

“Grande sintonia sulle prospettive aziendali”

Soddisfazione nelle parole della presidente del Consiglio di Amministrazione, Daniela Mazzuconi:
«Il voto unanime dei soci dimostra la grande sintonia sulle prospettive aziendali e la condivisione di un progetto che mette al centro le persone e i loro bisogni».

Dal 2003 Offertasociale rappresenta un pilastro del welfare locale, al servizio di minori, famiglie, anziani, persone con disabilità, cittadini fragili e immigrati. Il 2026 si annuncia come un anno di consolidamento e rilancio, con un obiettivo chiaro: rafforzare i servizi pubblici e renderli sempre più vicini ai cittadini.