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|Le foto dei ragazzi di Monza raccontano come sta cambiando il loro territorio
Torna a Monza Obiettivo Clima, il progetto che ha visto oltre 140 studenti della città impegnati a documentare attraverso la fotografia le trasformazioni del territorio legate alla crisi climatica.
Non sono immagini da cartolina, ma scatti che pungono la coscienza. Raccontano un territorio che cambia, spesso sotto gli occhi di tutti, e lo fanno con lo sguardo diretto e sincero dei più giovani. A Monza torna “Obiettivo Clima”, il progetto che usa la fotografia come strumento di indagine e confronto sulla crisi climatica, dando voce agli studenti e chiamando in causa l’intera cittadinanza.
Nato dalla collaborazione con le Consulte di quartiere San Biagio–Cazzaniga e Libertà, OBIETTIVO CLIMA ha coinvolto oltre 140 studenti di tre istituti superiori cittadini: l’IPSSEC Olivetti, il Liceo Artistico Statale Nanni Valentini e l’ITGC Mapelli. Dopo una prima presentazione avvenuta lo scorso settembre al Parco della Boscherona, il progetto approda ora allo Spazio Invento presso i Mulini Asciutti , nel Parco di Monza, con una mostra che va oltre la semplice esposizione fotografica.
Al centro dell’iniziativa c’è il metodo del photovoice, un approccio partecipativo che unisce immagini e parole per raccontare la realtà dal punto di vista di chi la vive. Gli studenti hanno documentato le trasformazioni ambientali del territorio monzese, affrontando temi come le conseguenze del surriscaldamento globale, i cambiamenti del paesaggio urbano, le criticità legate alla mobilità e la gestione delle risorse. Ne emerge un racconto corale, fatto di dettagli quotidiani e segnali spesso ignorati, che restituisce la complessità della crisi climatica a scala locale.
Photovoice Obiettivo Clima non è però una mostra tradizionale. L’esposizione è pensata come uno spazio interattivo e partecipato, in cui i visitatori sono invitati a diventare parte attiva del percorso. Chi entra potrà esprimere la propria opinione sui temi sollevati dalle fotografie, lasciare commenti e riflessioni personali, dialogare con i messaggi degli altri visitatori e persino scattare nuove foto da condividere sui social media utilizzando l’hashtag del progetto.
Questo approccio trasforma lo Spazio Invento in un vero e proprio luogo di dialogo intergenerazionale, dove la voce dei giovani si intreccia con quella di adulti e famiglie, costruendo una riflessione collettiva sulle sfide ambientali e sulle possibili soluzioni. Un confronto che parte dal territorio, ma guarda a questioni globali, dimostrando come la partecipazione e l’ascolto possano diventare strumenti concreti di consapevolezza.
OBIETTIVO CLIMA è un progetto di Fondazione CREDA ETS, sostenuto dal bando del Comune di Monza “Giovani Protagonisti 2023”



