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|Monza pronta a cambiare marcia: due nuove Zone 30 per strade più sicure
Il provvedimento segna l’inizio di un percorso più ampio, che nei prossimi mesi potrebbe estendersi ad altre zone della città, nella logica di una Monza a misura di pedone, ciclista e famiglia.
Monza – La città accelera sulla sicurezza stradale. Proprio questa settimana l’Amministrazione Comunale sta approvando la determina che istituisce le prime due Zone 30, e una di queste interesserà Triante, quartiere finito recentemente sotto i riflettori per un incidente avvenuto in via Monte Cervino.
A svelarlo in anteprima è l’Assessore alla Mobilità Irene Zappalà, che spiega come l’intervento non sia casuale: “Il fatto che stiamo progettando soluzioni proprio nelle aree che si rivelano più critiche conferma che stiamo lavorando nella direzione giusta per garantire una città più sicura e a misura di persona”, dichiara l’Assessore.
Anche il progetto preliminare per Giovanni XXIII, approvato in Giunta a dicembre, prevede rialzi stradali e “castellane” per rallentare il traffico attorno alla piazza, proteggendo pedoni e ciclisti.
Secondo studi scientifici, l’introduzione del limite 30 km/h nei centri urbani comporta una riduzione media degli incidenti del 23%, dei decessi del 37% e dei feriti del 38%.
Le due Zone 30 interesseranno i quartieri Triante e Libertà, segnando un primo passo concreto verso una Monza più sicura e attenta alla mobilità dolce. Zappalà sottolinea: “Non si tratta di misure simboliche: stiamo intervenendo con strumenti concreti, basati su dati e progetti mirati, per tutelare davvero cittadini e utenti della strada. Tutti gli interventi sono previsti con avvio lavori proprio nel 2026″.
Il provvedimento segna l’inizio di un percorso più ampio, che nei prossimi mesi potrebbe estendersi ad altre zone della città, nella logica di una Monza a misura di pedone, ciclista e famiglia.


