Logo
Limbiate, da edicola a presidio sanitario: arriva il primo FitLabPoint!

Il progetto pilota, che sarà inaugurato il 17 gennaio, ha l’obiettivo di unire prevenzione, movimento e benessere con la riqualificazione di spazi urbani inutilizzati o dismessi. Un modello che punta ad essere innovativo, sostenibile e replicabile.

Limbiate. Una seconda opportunità nella vita è spesso auspicabile, ma non sempre possibile. Lo sperimentiamo, con amarezza, nella nostra esperienza personale. Ma quando è un luogo o un’attività a non trovare il modo di vivere una seconda vita ci si trova a perdere qualcosa o addirittura di fronte ad una condizione di degrado sociale. Anche per questo ha un valore particolare l’idea di trasformare un’ex edicola, una delle 27mila che hanno chiuso in Italia negli ultimi 15 anni, in un presidio sanitario in grado di riqualificare uno spazio inutilizzato e allo stesso tempo fornire un riferimento di welfare urbano.

Trova casa in Brianza il primo FitLabPoint Neovis, che sarà inaugurato sabato 17 gennaio alle ore 11 in Piazza Cinque Giornate a Limbiate. Frutto di un innovativo brevetto, il progetto pilota non è una palestra tradizionale, ma si pone l’obiettivo di creare un modello di prevenzione sanitaria attiva, accessibile e replicabile senza consumo di nuovo suolo e grandi opere infrastrutturali.

“Neovis FitLab Point nasce con l’obiettivo di migliorare concretamente il benessere del cittadino, offrendo un sistema scientifico e tecnologico che rende l’attività fisica accessibile, sicura e misurabile anche a chi ha poco tempo o esigenze specifiche – spiega Loris Rubino, Amministratore del Progetto FitLabPoint Neovis – allo stesso tempo, abbiamo voluto trasformare uno spazio prima chiuso in un luogo vivo, curato e frequentato, che contribuisce a valorizzare il contesto urbano e a creare una presenza positiva e continua per il territorio”.

FitLabPointLoris Rubino, Amministratore del Progetto FitLabPoint Neovis

LA PREMESSA

Il primo FitLabPoint Neovis nasce da un’idea, ma anche da un’amara constatazione. In Italia oltre 24 milioni di persone convivono con una o più patologie croniche e la loro gestione costa più di 65 miliardi di euro all’anno, pari a una quota rilevante della spesa del Servizio Sanitario Nazionale. La sedentarietà e l’invecchiamento non attivo sono tra le cause principali delle patologie croniche, tra le quali perdita di massa muscolare, obesità, diabete di tipo 2 e disturbi muscolo-scheletrici. E si calcola che la sola inattività fisica costa all’Italia circa 1 miliardo di euro all’anno in spese sanitarie dirette.

Nonostante questo, la prevenzione rappresenta meno del 5% della spesa sanitaria complessiva e dimostra che, a livello pubblico generale, spesso si preferisce sostenere i costi esorbitanti delle patologie croniche piuttosto che agire con un investimento preventivo. Ed è in un contesto simile che si inserisce il progetto pilota che sarà inaugurato a Limbiate il 17 gennaio. Con l’obiettivo, in un certo senso controcorrente, di ridurre il ricorso tardivo a farmaci, terapie ripetitive e interventi sanitari nel tentativo di favorire autonomia, mobilità e qualità della vita nel tempo.

palestra freeweb

I DETTAGLI

Nello specifico il FitLabPoint Neovis, che sta per prendere vita a Limbiate, ma è pronto a sbarcare, come modello sostenibile per Comuni e welfare aziendale, anche in altri contesti ovunque ci siano ex edicole, locali comunali dismessi, micro-strutture chiuse e, in generale, spazi urbani inutilizzati, persegue in un modo ben preciso la sua idea di unire prevenzione, movimento e benessere ad una funzione utile e vicina ai cittadini.

FitLabPoint Neovis, infatti, offre attività fisica scientificamente controllata con sedute brevi, di 15 minuti, ma ad alta efficacia. Sono previsti, inoltre, percorsi personalizzati e sicuri, che consentono accessibilità anche per gli over 50 e le persone non allenate. Il tutto secondo uno slogan che punta ad avere anche una notevole lungimiranza: “Allenarsi in modo corretto costa meno che curarsi quando è troppo tardi“.