Besanino, interruzione per i cantieri di Pedemontana: i commenti della politica
Le reazioni della politica dopo l’incontro sindaci-assessore regionale sulle possibile strategie sostitutive nell’anno di stop della linea ferroviaria.
La sospensione della linea ferroviaria S7 “Besanino”, prevista da settembre 2026 ad agosto 2027 nel tratto compreso tra Villasanta e Triuggio, finisce al centro del dibattito politico regionale dopo l’incontro sindaci – assessore Lucente di stamattina. Un incontro in Regione Lombardia dal quale diversi sindaci sono usciti “delusi” per la scarsità di novità che ha portato, rispetto alle alte aspettative che i primi cittadini avevano.
L’interruzione del servizio, necessaria per consentire i lavori legati al maxi cantiere di Pedemontana, impatterà in modo significativo sulla mobilità quotidiana di pendolari e studenti tra Brianza e Lecchese.
Forza Italia sull’interruzione del Besanino per i cantieri di Pedemontana
Il consigliere regionale di Forza Italia Jacopo Dozio ha sottolineato l’impegno della Regione nel limitare i disagi. Dozio ha definito positivo il confronto con i sindaci, annunciando un nuovo incontro tecnico previsto per il 18 marzo, con il coinvolgimento di Trenord e Pedemontana, e ha rilanciato la necessità di riattivare il servizio passeggeri sulla linea Carnate–Seregno, considerata strategica per la mobilità brianzola.

Più critico il giudizio espresso dall’opposizione. Il consigliere regionale del Partito Democratico Gigi Ponti, presente all’incontro insieme al collega Gian Mario Fragomeli, ha parlato di “risposte parziali” da parte della Regione.
Secondo il Pd, mancano ancora: uno studio approfondito sugli spostamenti reali dei pendolari, indispensabile per costruire soluzioni efficaci;
indicazioni chiare sulla possibile riapertura della linea Seregno–Carnate;
informazioni sulla riorganizzazione del servizio su gomma, che potrebbe mitigare i disagi ma rischia di scontrarsi con un traffico già intenso, destinato ad aumentare proprio a causa dei cantieri di Pedemontana.
“Quello che serve – ha concluso il consigliere dem Ponti – è fornire informazioni certe ai cittadini e riorganizzare un servizio che garantisca spostamenti in tempi sostenibili”.



