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Hub Desio Giovani: è polemica sulla nuova sede
Il sindaco Moscatelli davanti all'ex palazzina dei vigili indicata come sede del servizio Hub Giovani

L’opposizione: “La maggioranza si contraddice: nei documenti scrive che il servizio per i giovani andrà nell’ex palazzina dei vigili ma poi dice che non è certo”. La vicesindaca Moro: “Confermato l’investimento, ragioniamo sulla sede”

Desio e i giovani. La giunta Moscatelli ha deciso di trasferire l’Hub Desio Giovani , attualmente in via Lampugnani accanto a Villa Tittoni, in una sede migliore. Per questo nei mesi scorsi ha annunciato il trasferimento nella ex palazzina dei vigili in via Gramsci, davanti al comune, un edificio abbandonato da ristrutturare. Per il progetto sono state investite delle risorse, circa 700 mila euro

Servizio sospeso

Col nuovo anno e in attesa del trasferimento, il servizio è stato temporaneamente chiuso, come spiega la cooperativa che lo aveva in gestione, sulle pagine social di Hub Desio Giovani. “E’ difficile comunicare che Hub Desio Giovani  a gennaio non riapre le porte dopo 6 anni di attività. L’amministrazione comunale ha deciso di chiudere il servizio nel 2026 in attesa di spostarlo in una sede ancora più bella”. 

L’opposizione: “La maggioranza rivela che non è certo che l’hub sia ospitato nell’ex palazzina dei vigili”

Sul tema, l’opposizione attacca.  “Dopo mesi di annunci e proclami sull’Hub Giovani, presentato come uno dei progetti qualificanti del mandato,   in Consiglio comunale è emersa una verità molto diversa da quella raccontata ai cittadini” afferma il leghista Andrea Villa a nome di tutta la minoranza“Durante la discussione su DUP e bilancio  la stessa maggioranza ha ammesso che non è affatto certo che l’Hub Giovani venga realizzato nell’ex palazzina dei vigili in centro, né che le risorse più volte annunciate siano effettivamente quelle indicate. In altre parole: non esiste oggi un’ubicazione definita, non esiste un progetto chiaro e nemmeno certezze sulle cifre. Eppure, nel DUP approvato dal Consiglio comunale, l’Hub Giovani viene descritto come un intervento preciso, con una collocazione ben individuata. Un documento ufficiale di programmazione, votato dall’aula, che la stessa maggioranza ammette essere basato su scelte non ancora prese. La variazione di bilancio che stanziava risorse per questo intervento è stata approvata a novembre, ma ciò che è emerso  è politicamente ancora più grave: si è scelto di inserire nel DUP un progetto che si sapeva non essere definito, trasformando uno strumento fondamentale di pianificazione in un semplice propaganda elettorale. Che valore hanno i documenti di programmazione di questa amministrazione, se vengono approvati pur sapendo che non corrispondono a decisioni reali?”

Sindaco e vicesindaca: “L’investimento è confermato, ragioniamo sulla sede”

“L’investimento di 700mila euro è legato all’hub giovani  – ha spiegato la vicesindaca e assessora al bilancio Jennifer Moro – Non è detto che il servizio sia ospitato nell’ex palazzina dei vigili. Dipende da che cosa restituirà la progettazione del servizio: se avrà le caratteristiche per stare in quella palazzina allora si trasferirà lì altrimenti la ristrutturazione potrà riguardare un altro immobile del centro città con le caratteristiche adatte per hub giovani”.  Il bilancio  è frutto di un  lavoro attento e puntuale – ha spiegato in aula il sindaco Carlo Moscatelli –  Riguardo ad Hub giovani, abbiamo un progetto per un target preciso: questo non vuol dire  confondere il contenuto col contenitore. La destinazione dell’immobile in quanto tale sarà la migliore possibile, ma non perdiamo di vista gli obiettivi. E’ l’inizio di una trasformazione della città iniziata in questi primi 6 mesi di amministrazione, su cui investiamo e ci mettiamo la faccia”