Logo
Brianza in divisa d’onore: Regione Lombardia premia gli agenti della Polizia locale che si sono distinti per coraggio e senso del dovere

Le onorificenze consegnate – croci, nastrini, menzioni e premi speciali – portano con sé storie di interventi difficili, scelte rapide, responsabilità assunte spesso in condizioni di rischio

Il loro lavoro è spesso silenzioso, quotidiano, lontano dai riflettori. Ma martedì a Brescia, nella cornice solenne di Palazzo della Loggia, la Brianza è salita sul palco dell’eccellenza. In occasione della Giornata della Polizia locale, celebrata come da tradizione nel giorno di San Sebastiano, Regione Lombardia ha premiato 36 agenti provenienti da tutta la regione per meriti speciali maturati nel corso del 2024. Tra loro, anche tre operatori della Polizia locale di Limbiate, esempi concreti di dedizione, professionalità e spirito di servizio.

A rappresentare la provincia di Monza e Brianza sono stati l’assistente scelto Alessandro Giussani e l’agente Massimo Fattori, insigniti della croce e del nastrino al merito, e la vice commissaria Maria Elena Zingarelli, che ha ricevuto una menzione speciale con pergamena. Un riconoscimento che va oltre il singolo episodio e che premia un modo di intendere il servizio pubblico come presidio costante di legalità e vicinanza ai cittadini.

La cerimonia, alla presenza di autorità civili, militari e religiose, è stata anche l’occasione per ribadire il ruolo sempre più centrale della Polizia locale nella sicurezza urbana. «Celebriamo uomini e donne che hanno dimostrato coraggio, professionalità e senso del dovere – ha sottolineato l’assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa –. Regione Lombardia continuerà a essere al vostro fianco, con investimenti concreti e con strumenti di tutela, come il fondo unico in Italia dedicato agli operatori della Polizia locale».

Parole rafforzate dall’intervento dell’assessore all’Ambiente Giorgio Maione, che ha definito la Polizia locale «un pilastro essenziale per la sicurezza e la qualità della vita delle comunità lombarde». Un riconoscimento che assume un valore particolare per la Brianza, territorio densamente popolato e complesso, dove il controllo del territorio e la prossimità ai cittadini sono fondamentali per garantire convivenza civile e legalità.

Le onorificenze consegnate – croci, nastrini, menzioni e premi speciali – portano con sé storie di interventi difficili, scelte rapide, responsabilità assunte spesso in condizioni di rischio. Storie che raramente finiscono nelle cronache, ma che rappresentano l’ossatura della sicurezza quotidiana.