Dieci istituti di Monza e Brianza a scuola di teatro al Manzoni
La direttrice artistica Paola Pedrazzini: Abbiamo dovuto chiudere le adesioni degli studenti. Il progetto ha riscosso un successo notevole”. Coinvolto il Rotary Club Monza Ovest.
Studenti a scuola di critica teatrale. Centocinquanta alunni di dieci scuole di Monza e della Brianza seguiranno un corso “ad hoc” al teatro Manzoni di Monza. Il progetto è stato proposto all’amministrazione comunale di Monza e ai vertici che gestiscono la sala dal Rotary club – Monza Ovest. Il suo nome, alquanto esemplificativo, è: “Portiamo gli studenti a teatro. Il passato che illumina il presente“. L’iniziativa è rivolta agli studenti delle scuole di secondo grado: licei, tecnici e professionali. Nasce con un obiettivo ben preciso: avvicinare i giovani al teatro.
In sostanza, si tratta di un’operazione culturale. “E’ una sintesi perfetta con il territorio – ha commentato Michela Migliazza, presidente del club -. Volevamo mettere a punto un progetto molto concreto e portare avanti i nostri valori, tra i quali rientra anche il sostegno alle giovani generazioni“.
Le scuole che hanno aderito al progetto sono: Istituto Hensemberger (Monza); Liceo Frisi (Monza); Liceo Porta (Monza); Mose’ Bianchi (Monza); Liceo Zucchi (Monza); Istituto Nanni Valentini (Monza); Liceo Iris Versari (Cesano Maderno); Primo Levi (Seregno); Liceo Parini (Seregno); Liceo Enriques (Lissone). Al termine del corso, gli studenti partecipano a un concorso con una vera e propria critica teatrale, utile per proclamare un vincitore. Gli studenti più giovani, invece, anziché con una recensione, si dovranno cimentare con qualcosa di molto più semplice. Ad esempio, un disegno.

Il Comune di Monza sull’iniziativa della scuola in teatro
“Abbiamo ampliato la nostra proposta – ha commentato l’assessora alla Cultura, Arianna Bettin -. Con grande piacere abbiamo accolto la proposta del Rotary. Il contatto con le nostre emozioni e con quelle e gli altri rappresenta un corso di empatia. Il nostro obiettivo è formare giovani sensibili alla proposta teatrale”.
Fra gli spettacoli che i giovani studenti dovranno recensire rientrano rappresentazioni come “Sorry Boys“, esibizione sperimentale di livello europeo, e “Vorrei una voce“, che unisce musica e parola. Le rappresentazioni teatrali sono iniziate lo scorso 23 gennaio con “Il malato immaginario“ di Molière. “Abbiamo dovuto chiudere le adesioni degli studenti – ha concluso Paola Pedrazzini, direttrice artistica del teatro Manzoni -. Il progetto ha riscosso un successo notevole”.


