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Diavoli Rosa, numeri e visione: il bilancio di metà stagione con Danilo Durand

Tra prime squadre e settore giovanile, Danilo Durand, direttore generale e tecnico dei Diavoli Rosa, fa il punto sulla stagione rosanero.

La prima parte della stagione è giunta al termine ed è tempo di bilanci in casa Diavoli Rosa. Insieme al direttore generale e tecnico Danilo Durand entriamo nel cuore di una delle annate più intense di sempre, tra prime squadre, settore giovanile, territorio e prospettive future. I numeri dei rosanero raccontano una realtà solida: 350 atleti tesserati, 17 squadre impegnate in 27 campionati, 27 partite a settimana e 35 atleti cresciuti nel vivaio oggi protagonisti tra Superlega, Serie A2 e Serie A3.

Diavoli Rosa: una macchina organizzativa che non si ferma

“Un po’ di follia c’è, lo ammetto”, spiega Durand. “È un impegno gravoso dal punto di vista economico e gestionale, ma abbiamo raggiunto un’altissima qualità grazie al lavoro dei nostri allenatori e dirigenti, tutti volontari ma estremamente preparati. Operiamo su più palestre tra Brugherio, Segrate e Milano: non è semplice, ma siamo orgogliosi di ciò che stiamo costruendo”. Una presenza che si traduce anche in un impatto concreto sul territorio: “Parliamo di migliaia di presenze settimanali tra atleti, famiglie e accompagnatori”.

Serie B: crescita e prospettive

L’inizio di stagione della Serie B maschile è stato altalenante, ma il percorso è in crescita: “Abbiamo scelto un gruppo molto giovane. Lo scotto iniziale era prevedibile, oggi siamo a metà classifica e ci aspettiamo un girone di ritorno più continuo anche nei risultati”.

Diavoli Rosa

Stagione complessa anche per la B2 femminile, costruita in gran parte con atlete under 18: “Sapevamo fosse una scommessa. I risultati oggi penalizzano, ma la priorità resta la crescita, con l’obiettivo di raccogliere qualcosa in più nel girone di ritorno”.

Il cuore pulsante dei Diavoli Rosa: il settore giovanile 

È nel settore giovanile che i Diavoli Rosa continuano a distinguersi, tra programmazione, tornei e successi. “Permettere ai ragazzi di vivere esperienze in Italia e all’estero non è solo pallavolo, ma crescita personale”, sottolinea Durand. Il secondo successo consecutivo al Trofeo La Piave U17 conferma il percorso: “Siamo protagonisti in tutti i campionati e possiamo esserlo ancora a livello nazionale”.

Allianz Diavoli Rosa U17

Accanto ai gruppi d’eccellenza, i Diavoli Rosa continuano a investire anche nella pallavolo di base: “Lo sport deve educare ai valori e restare divertimento, a prescindere dai risultati”. Anche il settore femminile è in costante sviluppo: “In quattro anni abbiamo costruito una rete importante e vogliamo confermarci tra le migliori realtà di Milano, Monza e Lecco“.

Sport e territorio: “Brugherio città di eccellenze”

Tra i progetti più significativi c’è “Brugherio città di eccellenze”, che unisce sport e realtà locali: “Creare un circolo virtuoso tra società sportiva, aziende e associazioni del territorio è fondamentale per crescere insieme”.

Tra futuro, foresterie e la responsabilità educativa

Un altro tassello importante è rappresentato dalle foresterie, che ospitano 14 giovani atleti: “È una grande responsabilità sportiva e umana, ma anche un motivo di orgoglio per tutta la società”. Il dato parla da solo: 35 atleti cresciuti nel vivaio oggi militano tra Superlega, Serie A2 e Serie A3. “È la conferma della validità del nostro progetto: la formazione di atleti di alto livello resta la nostra priorità”.

Dopo sette anni in Serie A, quest’anno la scelta di ripartire dalla Serie B puntando sui giovani: “Il sogno è tornare sui campi della massima serie. Crediamo di meritare un palcoscenico più alto. L’augurio è continuare il percorso sportivo di questi anni e, sul piano organizzativo, poter finalmente contare su una struttura tutta nostra”, conclude Durand.