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Desio, le scuole in marcia per la Memoria: adottate le pietre d’inciampo

I bambini e le insegnanti della scuola Gavazzi hanno adottato le pietre d’inciampo dedicate a Lea Ellert e Anna Haselnuss, vittime dell’odio e dell’intolleranza. Alla scuola Tolstoj è stata allestita una mostra dedicata ad Anna Frank. Iniziative anche alla scuola di via Prati e Tagliabue.

Le scuole desiane hanno celebrato la giornata della Memoria con una serie di iniziative che hanno coinvolto i bambini e i ragazzi. La scuola primaria Gavazzi  ieri pomeriggio ha organizzato una “marcia della memoria” con un momento di riflessione all’interno della palestra della scuola e il corteo, che si è concluso in corso Italia, davanti alla casa di Lea Ellert e Anna Haselnuss, vittime dell’odio e dell’intolleranza, a cui qualche anno fa erano state dedicate le pietre d’inciampo. Il sindaco Carlo Moscatelli ha consegnato alla scuola l’attestato di adozione delle pietre d’inciampo in memoria di Leah e Anna. E’ stata anche depositata una rosa bianca in ricordo del maestro Renzo Sforni,espulso dalla scuola a seguito delle Leggi razziali del 1938, e dei Giusti desiani, la famiglia Cattaneo e famiglia Tagliabue.

Giornata della memoria scuola gavazzi desio

Quest’anno scolastico le attività della scuola Gavazzi hanno come tema “le radici”. “Per gli alberi le radici sono fondamentali per crescere e svilupparsi, per gli esseri umani le radici sono il passato e la memoria e sono fondamentali per costruire il presente e progettare il futuro – spiega l’insegnante Alessandra Lavezzari – Parte delle nostre radici affondano nel Giardino dei Giusti che ci ricordano, in un modo dove sembra prevalere l’indifferenza, l’odio, la forza e lo scontro che è possibile una strada diversa fatta di solidarietà, generosità, rispetto e riconoscimento dei diritti di ciascuno, come piante diverse che sanno condividere lo spazio e si sviluppano in armonia tra loro”.

giornata della memoria scuola gavazzi desio

Alcuni bambini hanno letto degli interventi per ricordare che la città di Desio ha offerto esempi di donne e uomini giusti che hanno seguito la strada del bene e altri che hanno perseguito il male come il ministro desiano Lantini che è stato tra i firmatari delle Leggi razziali che hanno espulso dalla scuola Renzo Sforno e hanno voluto l’eliminazione di Leah, Anna e Giuditta, la bambina salvata dalla famiglia Cattaneo e dalla madre Tamanza. Davanti alle pietre d’inciampo dedicate a Leah e Anna  è stato ribadito l’impegno di docenti e alunni a fare memoria: come segno di questo impegno sono state depositate due rose bianche e due sassolini sulle pietre d’Inciampo.

Il percorso lungo le pietre d’inciampo

Memoria e impegno anche nelle altre scuole cittadine. La 5 A della scuola primaria Tagliabue di San Giorgio è andata alla ricerca delle pietre d’inciampo della città, insieme alle maestre Nadia e Lara. Da Briani a Don Bonzi,da Scalfi a Michelini,da Leah Ellert ad Anna Haselnuss per conoscere e non dimenticare più. “Il lavoro, iniziato in classe, terminerà con ulteriori informazioni sui Giusti desiani,di cui dobbiamo andare orgogliosi” spiega l’insegnante Nadia Galli.

giornata della memoria scuola San Giorgio Desio

Alla primaria Prati due racconti hanno aiutato gli alunni a ricordare quanto accaduto e a conoscere i Giusti. Le insegnanti hanno utilizzato alcuni albi illustrati come “Otto-autobiografia di un orsacchiotto” per i più piccoli e “Il gelataio Tirelli” per i più grandi.

La mostra su Anna Frank alla scuola Tolstoj

Alla scuola primaria Tolstoj fino a venerdì è allestita la mostra dedicata ad Anna Frank con pannelli informativi e reparti storici forniti dall’associazione “Un ponte per Anne Frank”. Il percorso è arricchito dai lavori creativi delle alunne e degli alunni delle scuole primarie di via Tolstoj e via Dolomiti, frutto di letture e riflessioni sulla Giornata della Memoria. L’obiettivo è quello di  portare la storia della famiglia Frank nelle scuole,  come strumento contro l’indifferenza.
Nell’auditorium della scuola è intervenuto il prof. Massimo Brioschi per un incontro dedicato alla Giornata della memoria. Per tutta la settimana gli studenti lavoreranno in classe sul tema della memoria con attività dedicate. Il momento conclusivo sarà il 19 febbraio per le classi terze che avranno l’opportunità di collegarsi con Mario De Simone, fratello del piccolo Sergio, vittima dell’Olocausto.