CEV Champions League
|Milano non si ferma: Numia solida e cinica, lo Zeleznicar battuto in tre set
Altra prova di forza per la squadra di Lavarini, che controlla i primi due parziali e chiude ai vantaggi il terzo con il sigillo di Pietrini.
Serata europea all’Opiquad Arena di Monza per la Numia Vero Volley Milano, che affronta l’OK Železničar Lajkovac nel quarto turno di CEV Champions League. All’andata Milano aveva vinto in tre set grazie a Pietrini, MVP della partita. Nonostante la sconfitta dell’ultima giornata contro l’Eczacibasi, la squadra di coach Lavarini guida la Pool C con 7 punti.
E a Monza arriva arriva ina vittoria costruita con pazienza, qualità e carattere. La Numia Milano impone il proprio ritmo fin dalle prime battute, mettendo in mostra solidità a muro, efficacia al servizio e una gestione lucida dei momenti chiave del match. Dopo due set condotti senza sbavature, le milanesi resistono al ritorno dello Železničar nel terzo parziale e, ai vantaggi, trovano l’allungo decisivo che vale il successo pieno.

Milano – Lajkovac
Il muro di Lanier apre il primo strappo sul 7-4, poi Akimova, ispirata e ben servita da Miner – attenta anche in difesa – firma l’11-6 che costringe la panchina ospite al time-out. L’efficacia di Sartori dai nove metri e la solidità di Kurtagic a muro lanciano Milano sul 19-12, fino alla chiusura del set con l’ace di Sartori (25-16).

Nel secondo parziale è ancora Sartori a salire sugli scudi per il 7-2 iniziale, prima del rientro di Lajkovac, trascinato dal servizio di Jonjev (10-8). La Numia ritrova ordine in difesa e incisività al servizio, allungando sul 18-11; dentro Modesti per Kurtagic, con la numero 6 subito protagonista di due punti consecutivi che spianano la strada al nuovo 25-16.

Confermate Modesti e Cagnin nel sestetto, Milano parte sotto nel terzo set (5-7), ma reagisce con decisione grazie al turno in battuta di Sartori, che vale il sorpasso sul 13-10. Le padrone di casa provano a scappare, lo Železničar resta in scia fino al 21-18 e annulla tre palle set, trascinando il parziale ai vantaggi: alla sesta occasione è Pietrini a chiudere i conti sul 29-27.






