PROGRAMMA
|Il Centro Commerciale Esselunga di Lissone si apre al territorio: prevenzione, giovani e comunità
Un primo trimestre ricco di iniziative sociali, educative e culturali: dalle scuole alla prevenzione, dall’arte sostenibile ai grandi eventi in vista di Milano-Cortina 2026
Non solo uno spazio commerciale, ma un luogo di incontro, informazione e sensibilizzazione. Il Centro Commerciale Esselunga di Lissone inaugura il nuovo anno presentando un ricco programma di attività per il primo trimestre del 2026. Un calendario di iniziative che rafforza il legame con il territorio coinvolgendo scuole, realtà locali e istituzioni mettendo al centro prevenzione, giovani e benessere collettivo.
“La nostra realtà è molto presente sul territorio: da diversi anni collaboriamo con le scuole primarie, gli istituti superiori e le istituzioni locali. – commenta la Direttrice del Centro, Maria Cristina Salina – Tutto questo fa parte di un percorso che portiamo avanti di anno in anno per offrire un servizio sempre maggiore ai nostri clienti e al territorio, creando momenti di cultura e approfondimento che spaziano dall’istruzione al benessere, fino al divertimento per i più piccoli”.
A sinistra in piedi, la Direttrice del Centro, Maria Cristina Salina
Tra i primi appuntamenti in programma, sabato 31 gennaio, una giornata dedicata alla prevenzione delle malattie legate all’invecchiamento. Il progetto “Abbi cura di me”, in collaborazione con il Lions Club Lissone, rivolge la propria attenzione sull’importanza della cura e del benessere nella terza età. Un momento informativo e divulgativo per la cittadinanza sui stili di vita sani.
Partecipe alla presentazione delle attività anche il Sindaco Laura Borella: “Vorrei sottolineare l’importanza di un partner fondamentale come il Centro Commerciale Esselunga di Lissone, con cui abbiamo instaurato nel tempo un rapporto consolidato. Collaboriamo ormai da anni e il loro sostegno è stato cruciale anche per iniziative come quella del 25 novembre, Giornata contro la violenza sulle donne . Una dimostrazione di straordinaria capacità straordinaria nel fare regia sul territorio, valorizzando le realtà locali e coinvolgendo le scuole”.
Spazio anche per l’arte e la sostenibilità. Il progetto educativo “Be for Future” si rivolge alle nuove generazioni stimolando gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio in una riflessione sui temi del futuro, della sostenibilità e della responsabilità individuale e collettiva.
Dagli scarti all’arte: il messaggio ambientale di Lady Be
A partire dal 28 gennaio 2026, la galleria del Centro Commerciale ospiterà la prima di due mostre dedicate al progetto. Ad aprire il percorso sarà “Lady Be for Future”, a cura dell’artista Lady Be: un progetto culturale ed educativo che unisce arte contemporanea, sostenibilità ambientale e partecipazione attiva. Seguirà l’esposizione degli elaborati realizzati dagli studenti nel corso delle attività svolte a scuola, a testimonianza del lavoro educativo e creativo sviluppato durante il percorso.
Letizia Lanzarotti, in arte Lady Be
“Le mie opere nascono come espressione di bellezza, ma sono prima di tutto un monito rivolto alla tutela dell’ambiente. – spiega Letizia Lanzarotti, in arte Lady Be – Se l’apparenza riguarda l’aspetto estetico e il desiderio di creare qualcosa di bello, il vero cuore della mia arte risiede nel recupero. Attraverso la mia tecnica, utilizzo oggetti rotti, scarti e materiali riciclati — prevalentemente plastica raccolta dalle spiagge, ma anche giocattoli provenienti dalle scuole o oggetti usati. Ogni elemento che vedete avvicinandovi alle mie opere è parte di un viaggio quotidiano attraverso ciò che viene scartato, ma che può e deve avere una seconda vita. Nel mio caso, questi frammenti trovano una nuova funzione artistica“.
Il programma prevede inoltre due weekend di laboratori e animazioni rivolti a famiglie e bambini, ospitati negli spazi del centro commerciale: il 14 e 15 febbraio si terrà “Salviamo il Pianeta Blu”, un percorso didattico-creativo dedicato all’acqua, alla sua tutela e alla riduzione dell’inquinamento; il 21 e 22 febbraio sarà invece la volta di “Ri-Animando”, laboratorio incentrato sulla raccolta differenziata, il riuso e la trasformazione dei rifiuti in nuove risorse.

A conclusione del progetto, il 22 febbraio, è prevista la premiazione del contest che coinvolgerà le scuole partecipanti, momento finale di condivisione e valorizzazione del lavoro svolto dagli studenti.
Dalla Fiamma Olimpica al confronto sul disagio giovanile
In attesa per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, il passaggio della Fiamma Olimpica attraverso il Comune di Lissone illuminerà anche il piazzale del Centro Commerciale. Mercoledì 4 febbraio alle ore 18.15 il centro commerciale sarà teatro del cambio del tedoforo, con un palco allestito nell’area esterna, per una cerimonia che promuoverà i valori dello sport prima dell’ultima tappa verso Monza.

Chiuderà il primo trimestre di eventi del Centro Commerciale Esselunga di Lissone il progetto speciale dedicato al disagio giovanile, con un focus su fragilità, rabbia e solitudine. L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con l’Istituto Meroni di Lissone e l’Associazione nazionale “Senza veli sulla lingua”, si terrà il 27 febbraio alle ore 11.00 presso l’Istituto Meroni e sarà trasmessa in streaming per tutte le scuole superiori del territorio, con la partecipazione della dott.ssa Roberta Bruzzone.
“Desidero innanzitutto sottolineare che queste collaborazioni non sono nuove, ma rappresentano legami consolidati che si confermano e si rafforzano da anni. – conclude la dirigente scolastica dell’Istituto Meroni, Valentina Calì – Il nostro compito non è più solo curare le competenze tecniche dei ragazzi, ma occuparci del loro benessere scolastico e umano, formandoli come lavoratori capaci di gestire le proprie fragilità. Le criticità dei giovani sono tante e profonde: alcune sono nuove, altre sono emerse con forza negli ultimi anni. La scuola fa la sua parte senza mai sostituirsi alla famiglia, ma lavorando in squadra con le istituzioni e le associazioni del territorio”.
Articolo aggiornato il 29/01/2026 alle 10:53


