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Capodanno in piazza a Monza: striscioni e cori davanti al carcere di Sanquirico

Monza – “La solidarietà non si arresta: liberi tutti subito” recitavano alcuni degli striscioni più visibili che hanno dominato il sit-in davanti al carcere di Sanquirico nel primo pomeriggio di Capodanno, a Monza.

Dalle ore 16 circa un centinaio di persone si sono radunate davanti alla casa circondariale per manifestare contro gli arresti di cittadini indagati per presunti finanziamenti ad Hamas. La protesta, promossa da USB Lombardia insieme a sindacati, centri sociali e comunità palestinese, ha voluto esprimere vicinanza ai nove palestinesi detenuti, accusati di sostenere organizzazioni terroristiche.

Tra cori e interventi dei manifestanti, la parola d’ordine era chiara: sostegno ai detenuti e condanna del governo.

“Anche oggi, capodanno 2026, siamo in piazza davanti al carcere di Monza a sostegno dei militanti della comunità palestinese arrestati con l’accusa di essere sostenitori di organizzazioni terroristiche. Ci aspettano tempi di lotta a difesa del popolo palestinese della loro libertà e della nostra” spiegano dalla USB.

La manifestazione di Monza segue analoghi sit-in organizzati nei giorni scorsi davanti ai carceri di Milano e Genova, consolidando la protesta come movimento nazionale, nonostante il giorno di festa.