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Calcio Monza, la volata per il titolo d’Inverno: ecco i precedenti
Andrea Petagna in azione con la maglia biancorossa

Tre squadre si contendono il ruolo di campione d’inverno per la serie B 2025/2026: solo un titolo platonico, oppure una prima “misura” delle ambizioni dei club?

A un passo dal giro di boa del campionato di Serie B,Frosinone, Calcio Monza e Venezia sono le tre squadre in lizza per il platonico titolo di Campione d’Inverno. Scopriamo statistiche e precedenti: quanto è importante piazzarsi in vetta al termine del girone di andata?

Ritorno al futuro

Detto che nel girone di ritornoMonza sarà teatro degli scontri diretti con Frosinone (17 gennaio) e Venezia (21 marzo) e che sarà della partita quel Palermo che s’è affidato a Pippo Inzaghi per acciuffare la categoria che manca dal 2017 (rosanero di scena in Brianza il 14 marzo, a proposito), i Play Out paiono blindati: sono difatti 13 le lunghezze di vantaggio sul nono posto, che occupa a sorpresa l’Empoli riaffidato a mister Alessio Dionisi.

Forma

Nei quartieri alti, eccezion fatta per qualche balbettio di Cesena e Calcio Monza (che ha comunque ripreso a vincere contro Carrarese e Modena), s’è cambiato marcia: nelle ultime cinque partite sono infatti quattro le vittorie per Frosinone, Venezia e Palermo, con il Catanzaro che si candida a vera outsider in virtù del filotto completo (15 punti su 15!), stante il calo del duo Cesena-Modena; se Frosinone e Venezia spiccano per l’efficacia offensiva, Monza e Palermo lavorano ai fianchi le rivali facendo leva, poi, su una difesa pressocché ermetica.

Precedenti

Sarà come al solito il passo regolare a fare la differenza quando il gioco si farà duro, ma con quanti punti gli ultimi tornei hanno candidato le loro Regine? E quanto è importante, secondo la statistica, piazzarsi bene al termine del girone di andata?

Sette volte su dieci i campioni invernali sono stati promossi, mantenendo inoltre lo scettro nel 60% dei casi al termine del campionato; oltre al Sassuolo che ha dominato l’ultima Serie B (Grosso girò a quota 43), la costanza è stata compagnia vincente per Parma (’23-’24, 41 punti), Frosinone (’22-’23, 39 punti), Empoli (’20-’21, 38 punti), Benevento (’19-’20, 46 punti) e Cagliari (’15-’16, 46 punti): Hellas Verona promosso (’16-’17, 41 punti), ma sorpassato dalla Spal.

Le tre beffe coinvolgono Pisa da un lato e Palermo dall’altro: nel ’21-’22 ai nerazzurri non bastarono 38 punti per contrastare il rientro di Lecce e Cremonese, né il pirotecnico 4 a 3 che valse a Stroppa lo Scacco alla Torre, mentre ai siciliani le Pole Position (39 e 37 punti) del ’17-’18 e ’18-’19 evaporarono in
finale col Frosinone in un caso e in una zavorra di -20 propedeutica al fallimento nell’altro.

Variabile

Il Play Off (format inaugurato nel ’05-’06) è, infine, storia a sé: logica impone come prezioso il terzo posto, che ha portato al successo i vari Torino e Lecce, Livorno e Brescia, Novara e ancora Livorno, Frosinone, Spezia e Venezia.

Altrettanto numerose, ma più succose, le eccezioni, a partire dalla Sampdoria che nel ’11-’12 realizzò una vera e propria impresa dal 6° posto (finale col Varese e non col Sassuolo terzo): vinsero da quarte Cesena (’13-’14, finale col Latina terzo), Bologna (’14-’15, finale col Pescara e non col Vicenza terzo) e Pescara (’15-’16 finale col Trapani terzo); vinsero da quinte Benevento (’16-’17, finale col Carpi e non col Frosinone terzo), HellasVerona (’18-’19, finale col Cittadella e non col Benevento terzo) e Venezia, che nel ’20-’21 affrontò il Cittadella e non il Calcio Monza di mister Christian Brocchi, terzo in stagione regolare.

Il Monza, già: l’anno dopo Stroppa sparigliò le carte a Pisa da quarto, così come ha fatto a giugno sulla panchina della Cremonese a La Spezia; nel frattempo Sir Claudio Ranieri aveva scritto un capitolo intenso della sua carriera gelando in extremis il San Nicola: promosso il Cagliari quinto a discapito dei Galletti terzi.

foto Alessio Morgese – Agenzia Foto MorAle