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Calcio Monza, campionato a metà: tutti i numeri dei biancorossi
La formazione del Calcio Monza scesa in campo a Chiavari

La sconfitta contro la Virtus Entella ha retrocesso i biancorossi al terzo posto in graduatoria. Ecco statistiche e curiosità di questo primo step di stagione in Serie B

Chiavari ha sentenziato: il Calcio Monza ha chiuso il girone di andata del campionato di Serie B al terzo posto, con un bottino di 37 punti, frutto di 11 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte. La Serie A, la cui caccia riprenderà sabato 17 gennaio all’U-Power Stadium contro la capolista Frosinone, è lo stesso a una lunghezza: i biancorossi hanno subito il sorpasso del Venezia del tecnico Giovanni Stroppa (+1 punto), mentre i ciociari (Campioni d’Inverno con 41 punti) hanno avuto ragione del Catanzaro al termine di 98 minuti ad alta intensità.

Il Monza è stato per tre giornate in vetta solitaria e una volta al vertice in coppia, galleggiando altresì nelle due piazze vincenti per altre 4 volte da solo e per altre 2 in coppia.

Ma quali sono le statistiche che aiutano ad interpretare lo stato dell’arte, al di là di freddi numeri che scolpiscono il quarto attacco del gruppo (dietro Frosinone, Venezia e Palermo), la seconda difesa del lotto (Palermo -14, Monza -15) e una differenza-reti inferiore a tre sodalizi?

Casa e Fuori

Sette vittorie, il pareggio col Sudtirol e il kappao contro il Padova: il rendimento all’U-Power fa gonfiare il petto. Solo il Venezia ha saputo fare meglio (8 vittorie e una sconfitta). Tra le mura amiche il Monza è andato 7 volte (su 9) in vantaggio, ha segnato 14 reti a 5 e, nel frattempo, riscosso 4 clean sheet a 1. In questo girone i biancorossi hanno affrontato in Brianza solo l’attuale 5° forza (Catanzaro) e 6° (Cesena): fari puntati quindi sugli scontri diretti in casa nel girone di ritorno contro Frosinone (imminente), Venezia e Palermo.

La versione esterna non muta segno per inviolabilità (3 a 2) e vantaggi (6 a 4), ma il passo di marcia (4 vittorie, 3 pareggi e 3 bucce di banana chiamate Avellino, Venezia e Virtus Entella, 13 reti segnate a 10) vale il terzo posto: i 15 punti raccolti sono inferiori ai 16 conquistati dal Cesenza e ai 21 del Frosinone (6 vittorie, 3 pari e 1 solo ko lontano dallo Stirpe).

Reti disperse

Mister Bianco ha costruito una cooperativa del gol che lavora le rivali ai fianchi: 5 i punti guadagnati nel secondo tempo, dove i 14 gol a 9 ‘raccolgono’ i 13 gol a 6 seminati nel primo tempo; il segmento 30’ – 45’ è il migliore in casa con 5 gol a 0, mentre in trasferta si soffre nel quarto d’ora conclusivo, con 4 reti incassate, ma si tiene botta sino al 15’ e tra 60’ e 75’, frangenti in cui Thiam risulta immacolato.

Quanto a marcatori il Monza ha fatto 13, con il podio (Birindelli-Mota a quota 4, ma solo il numero 19 ha calato un tris casalingo, Alvarez-Izzo virano un’incollatura dietro) che evidenzia il coinvolgimento di tutti i reparti; non a caso Ravanelli ha timbrato in due occasioni e Delli Carri in una.

Calcio_Monza_Birindelli_202511_FotoMoraleSamuele Birindelli, bomber a sorpresa in questo Monza

I valori assoluti del capocannoniere e la distribuzione delle reti per giocatore sottolineano la differenza rispetto ad altri club, con l’undici di Paolo Bianco che lavora di più con il collettivo:

  • Frosinone: Ghedjemis (8 centri) e Koutsoupias (7)  hanno siglato il 42% dei gol totali siglati dai ciociari
  • Venezia:  Adorante (8) e Yeboah (7), per una quota del  44%
  • Monza: Birindelli (4) e Mota (4), quota al 30%
  • Palermo: Pohjanpalo (12) e Pierozzi (4), quota 55%

Il lusitano Mota comanda nell’assist: in scia al tris sciorinato da lui c’è il paio firmato da Ciurria-Keita-Izzo-Ravanelli.

Giocatori e presenze

Sono 21 gli elementi schieratidal 1’ e quattro i ragazzi che beneficiano solo di scampoli di match: la formazione ideale recita Thiam (sempre titolare), Izzo (14 gettoni), Ravanelli (15) e Carboni (13), Birindelli (15), Obiang (15), Pessina (14) e Azzi (18), con Ciurria (12) e Keita (10, insidiato sulla trequarti da Alvarez e Colpani a quota 7) a dialogare con Mota (15).

Solamente in due circostanze Bianco (4 gialli per il nevrile ordonese) non ha effettuato i cinque cambi: spiccano tra i subentrati Petagna (11), Maric (10), Delli Carri-Lucchesi (8) e tra i sostituiti Mota (13), che stacca Keita (10), Ciurria (9) e Colpani (8).

Giorni e divise

Sabato è il giorno che prevale tra i sei di gioco: manda in archivio 6 vittorie e 3 sconfitte, mentre la domenica strizza un imbattuto occhiolino con 3 vittorie e 2 pareggi: sono le 15,00 (8 i fischi d’inizio a questa latitudine) e 17,15 (6 volte) gli orari prediletti per scendere in campo.

Concessione, infine, all’araldica: maglia rossa d’ordinanza in 12 match, con le divise away suddivise in bianca (5) e blu (2), quest’ultima tra l’altro sfoggiata allo Stirpe.

Zero

Impossibile non citare uno zero nelle statistiche di questo primo spezzone di Serie B: il Calcio Monza non ha avuto alcun rigore a favore. L’ultima piazza in questa speciale classifica è occupata in coabitazione con il Pescara, fanalino di coda del torneo. Ben nove i penalty concessi al Modena (7 trasformati) ed al Venezia (7 realizzazioni).

Statistica curiosa quanto amara: non mancano gli episodi dubbi (Bari, Empoli, Cesena) che avrebbero potuto portare qualche punto in più alla classifica biancorossa.

foto Alessio Morgese – Agenzia Foto MorAle