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Il Monza si rimette in marcia e vince nel segno di Hernani, Pescara battuto 3-0!
Hernani, oggi autore di una doppietta contro il Pescara

Vittoria netta dei biancorossi, che comunque faticano più di quanto dica il punteggio. Decisivo il brasiliano che segna il primo e il secondo gol. A chiudere i conti ci pensa nel finale Azzi. Ora la trasferta a Padova, che all’andata vinse all’U-Power Stadium.

Monza. Il risultato, come spesso capita nel calcio, non dice proprio tutta la verità. Soprattutto sul fatto che il dominio non è sempre così netto come sembrano dire i numeri. Ma il 3-0 del Monza sul Pescara, prima vittoria nel 2026 per i biancorossi dopo un pareggio e una sconfitta, è una boccata d’ossigeno. Un venticello d’ottimismo, dopo le ultime settimane piuttosto agitate per i risultati sul campo e anche per le novità del mercato tra acquisti e cessioni.

Il sigillo sulla vittoria del Monza, che ha faticato a costruire azioni degne di note contro l’ultima in classifica soprattutto nel primo tempo, lo ha messo Hernani. Il brasiliano, partito ancora una volta titolare, questa volta in un centrocampo dove figurava anche Obiang, ha aperto il risultato nella prima frazione di gioco e ha raddoppiato ad inizio ripresa. Il marchio finale sul match lo ha messo Azzi, un altro brasiliano, in contropiede.

Monza-Pescara

Le contemporanee vittorie di Frosinone e Venezia, rispettivamente in casa contro la Reggiana e in trasferta a Mantova, lasciano inalterata la classifica. Il Monza è ancora terzo a quattro punti dalla vetta e a tre dal secondo posto. Insomma c’è da lottare. E l’1 febbraio si dovrà andare a Padova, neo promossa che nel girone di andata ha conquistato all’U-Power Stadium una pesante vittoria. Motivo in più perché i biancorossi, che contro il Pescara nel secondo tempo hanno fatto esordire anche il neo acquisto Caso, non smettano di correre.

LA CRONACA

Nella formazione iniziale Bianco rimescola le carte anche in funzione degli infortunati e della discussa partenza di Izzo. In attacco, viste le assenze di Petagna e Dany Mota, si punta su Alvarez, deludente anche oggi, unica punta. Alle sue spalle Keita e Pessina con Colpani inizialmente in panchina.

Il Pescara, che si affida alle qualità di Valzania e Caligara a centrocampo, mentre in attacco Olzer supporta Di Nardo, parte con il giusto atteggiamento. Pressing offensivo e profondità. Le azioni migliori, però, le crea il Monza. Che va alla conclusione prima con un tiro centrale di Keita e, poi, molto più pericolosamente con Pessina che sotto misura spara addosso a Desplanches dopo un rimpallo che lo aveva favorito su un cross di Birindelli.

Monza-Pescara

IL VANTAGGIO

La partita prosegue su ritmi piuttosto bassi, anche per le numerose interruzioni. I biancorossi mantengono il possesso palla, ma sono troppo lenti, prevedibili e il numero di errori è decisamente elevato. Il Pescara, che è privo dei propri tifosi in curva, banditi dalle trasferte fino a metà febbraio dopo i fatti di Castellammare di Stabia, costruisce con maggiore ordine. E con Di Nardo e Dagasso, che si muove su tutto il fronte d’attacco, ogni tanto arriva con potenziale pericolosità dalle parti di Thiam.

Dopo una buona occasione per gli ospiti con Valzania, che impegna il portiere biancorosso con un tiro dalla distanza, il Monza trova il vantaggio al 34′. Carboni recupera palla con un anticipo e serve Hernani in profondità. Il brasiliano conclude dal limite con un preciso destro e non lascia scampo a Desplanches! Il vantaggio fa tirare un sospiro di sollievo anche in curva Davide Pieri. E il primo tempo si chiude con un tiro di Obiang, che manda la palla poco oltre la traversa.

LA RIPRESA

Il secondo tempo si apre con l’ingresso di Colpani al posto di Keita, oggi poco incisivo e ammonito dopo appena due minuti di gioco. A differenza di altre occasioni, questa volta il Monza trova quasi subito il raddoppio. Al 49′ ancora una volta Hernani, lanciato da Azzi, ha spazio sulla sinistra, rientra sul destro e, con l’aiuto di una deviazione, mette fuori gioco Desplanches!

Monza-PescaraAzzi sigla il definivo 3-0 per il Monza

Il Pescara, nonostante sia sotto di due reti, non molla e non esce dalla partita. Dagasso prova i riflessi di Thiam e Di Nardo, su un errore difensivo in fase di disimpegno da parte del Monza, stampa la palla sulla traversa! Si tratta del momento migliore per gli ospiti. Che con Tonin, entrato al posto di Caligara, si vedono anche assegnare un rigore dall’arbitro Pezzuto. Il check al Var, poi, porterà il direttore di gara a rivedere la sua decisione.

IL FINALE

Bianco spinge i suoi a chiudere definitivamente i conti con il Pescara. E ne approfitta anche per far esordire Caso, appena arrivato in prestito dal Modena. Entra dalla panchina anche Colombo, che si mette in mostra prima in negativo, con un’ammonizione che gli costerà la squalifica, poi in positivo. Al 78′, infatti, orchestra bene un veloce contropiede e serve sulla sinistra un ottimo passaggio ad Azzi. Il brasiliano non si fa pregare e superare Desplanches in uscita con un perfetto diagonale.

Il 3-0 spegne la partita e anche il Pescara, che comunque prova fin quasi all’ultimo a segnare almeno la rete della bandiera. Il fischio finale di Pezzuto, dopo 5 minuti di recupero, mette la parola fine ad un match che ha avuto un risultato simile a quello previsto sulla carta alla vigilia. Spetterà ora a Bianco e ai suoi ragazzi, però, capire davvero il suo valore.

foto Alessio Morgese – Agenzia Foto MorAle

Marcatori: 34′ Hernani (M), 54′ Hernani (M)

MONZA (3-4-2-1): Thiam; Ravanelli, Lucchesi, Carboni; Birindelli (84′ Bakoune), Obiang (63′ Colombo), Hernani (68′ Caso), Azzi; Keita (46′ Colpani), Pessina; Alvarez (68′ Maric). A disp: Pizzignacco, Brorsson, Delli Carri, Ciurria, Capolupo, Mout, Reita. All. Bianco
PESCARA (3-5-1-1): Desplanches; Gravillon, Brosco, Letizia (82′ Capellini); Faraoni (84′ Merola), Caligara (64′ Tonin), Valzania, Dagasso, Oliveri (64’Sgarbi); Olzer; Di Nardo. A disp: Saio, Brandes, Meazzi, Corazza, Okwonkwo, Graziani, Berardi, Corbo. All. Alvini
Arbitro: Ivan Pezzuto (Lecce)
Ammoniti: Keita (M), Letizia (P), Lucchesi (M), Obiang (M), Colombo (M), Maric (M), Gravillon (P)
Note: Tempo molto nuvoloso, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 4.713, 48.704, 68 euro di incasso.
Recupero: 2′ pt, 5′ st